Cronaca Nera

Accusati di assenteismo al Museo archeologico di SUCCIVO. In 15 rischiano il processo

L'accusa è di falsa attestazione della relativa presenza in ufficio e truffa


SUCCIVO - Chiuse dal pm le indagini per le 15 persone indagate che, qualche mese fa, furono indagate per assenteismo al Museo archeologico di Succivo. Le indagini della Procura di Napoli Nord e, portate avanti dai carabinieri di Marcianise, accertarono come due dipendenti marcassero il cartellino per poi allontanarsi dal posto di lavoro. Addirittura, uno di loro, passava tutta la giornata in un centro scommese. Entrambi furono sottoposti agli arresti domiciliari con l'accusa di falsa attestazione della relativa presenza in servizio e truffa ai danni di un ente. Insieme a loro altre 13 persone furono indagate. Gli investigatori accertarono che i dirigenti del Museo sapevano delle condotte truffaldine dei dipendenti, ma non fecero nulla per porre rimedio. Agli arresti domiciliari finirono Giosuè Moscato, addetto al servizio supporto del Museo e Tobia Menditto, assistente amministrativo. Tra gli indagati Elena Laforgia, direttore del Museo Archeologico, Luigi Santoro, direttore amministrativo e poi tecnici e assistenti e operatori di vigilanza. Fu stesso una dipendente del Museo a denunciare nel 2015 una situazione generalizzata di assenteismo e a dare il via alle indagini.

 

Ecco l’elenco degli indagati che rischiano il processo:

MENDITTO TOBIA DI AVERSA

MOSCATO GIOSUE’ DI SUCCIVO

LAFORGIA ELENA DI NAPOLI

SANTORO LUIGI DI AFRAGOLA

FRIPPA GIUSEPPE DI CESA

PELLEGRINO GIULIANO DI SAN MARCELLINO

CASTELLANO EMILIO DI CASALUCE

DE CRISTOFARO FRANCESCO DI SAN MARCELLINO

LA VENTURA GIUSEPPE DI AVERSA

MISSO FRANCESCO DI ORTA DI ATELLA

RAMMAIRONE IMMACOLATA DI TRENTOLA DUCENTA

D’AMBROSIO SANTINA DI AVERSA

PELLINO DONATO FRANCESCO DI SANT’ARPINO

IANNUCCI EUGENIO DI AVERSA

OLIVA NICOLA DI AVERSA