Cronaca Nera

Morì a 4 anni per una febbre. Il pubblico ministero chiede l'archiviazione per la seconda

Nel riquadro la piccola Chiara Mirto

Ancora da chiarire le cause e le responsabilità della morte della piccola Chiara Mirto


MACERATA CAMPANIA - Dopo che il Pubblico Ministero aveva chiesto l’archiviazione per i medici che avevano avuto in cura la piccola Chiara Mirto, di soli quattro anni, di Macerata Campania, il cui decesso avvenne agli inizi del mese di marzo dello scorso anno presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell”Ospedale Civile di Caserta, ed il Giudice per le Indagini Preliminari, il dott. Giovanni Caparco, aveva accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione, ordinando la riapertura del caso e la prosecuzione delle indagini, come aveva sostenuto l’avv. Raffaele Gaetano Crisileo, legale della famiglia della piccola Chiara che aveva anche chiarito che l’indagine proseguisse nei soli confronti del pediatra di famiglia il dott. Eugenio De Felice pure lui di Macerata Campania, difeso dall' avv Giuseppe Basile, ora il Pubblico Ministero deposita una nuova richiesta di archiviazione della posizione del pediatra sulla base di nuove note integrative alla consulenza del medico legale che effettuò l’autopsia, il dott. Luca Lepore. 

Intanto il padre e la madre della povera Chiara attraverso il loro consulente di parte, lo specialista di medicina legale, il prof. Antonio Cavezza e all’avvocato Crisileo si sono nuovamente opposti alle nuove conclusioni integrative del medico legale consulente del Pubblico Ministero sostenendo e motivando perché – secondo loro – il pediatra dott. De Felice va rinviato a giudizio. Ora il giudizio finale ripassa nelle mani del Giudice per le Indagini preliminari il dott. Giovanni Caparco che decidera' nei prossimi giorni dopo l'udienza tenutasi stamane.