Cronaca Nera

S.MARIA C.V. Ore 7.30: scatta il blitz in via Indaco e poi al Mulino Buffolano...

Carabinieri in azione


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Mattinata al alta tensione in via Indaco, alle spalle di Piazza Duomo, dove sono state sgomberati tutti coloro che, da tempo, occupavano, senza averne titolo, un immobile di proprietà del comune di Santa Maria Capua Vetere. Era divenuta una situazione autenticamente insostenibile in quanto tra gli occupanti, molti di nazionalità siriana ma anche dell'est europeo, si annidavano anche personaggi di dubbia moralità e da tempo monitorati al punto che qualche settimana fa i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che hanno agito stamattina, col supporto dei vigili urbani, erano entrati in quell'immobile cercando armi che, probabilmente erano state portate via all'ultimo momento. Grande dispiego di mezzi e città piena di auto dei carabinieri a sirene spiegate. Subito dopo lo sgombero la tensione si è spostata al Mulino Buffolano, sede del Settore servizi sociali del comune dove si era diffusa la voce su minacce telefoniche e dirette, subite da alcuni degli impiegati da parte degli sgomberati più facinorosi. Un allarme dimostratosi infondato e determinato dall'azione prudenziale di un impiegato che temendo ritorsioni per quello che era capitato poco tempo prima in via Indaco, ha chiuso un portone che ad uffici aperti non doveva essere chiuso, allertando anche i vigili urbani. G.G.