Cronaca Nera

PRESUNTE MAZZETTE A SORBO. Dopo Caserta, Di Nardi racconta le vicende di APPALTOPOLI a MARCIANISE

Dall'interrogatorio dell'imprenditore


MARCIANISE - “A Marcianise ci successe la stessa cosa – Sono le parole di Alberdo di Nardi imprenditore della Dhi, contenuto in un lungo interrogatorio eseguito dai magistrati della Procura di Santa Maria Capua Vetere all'indomani del suo arresto per l'ormai nota inchiesta maddalonese sui rifiuti. In tale frangente Di Nardi parla della città di Marcianise e di un appalto datato 2012– anche noi decidemmo di partecipare però di non accettare. In realtà anche per Marcianise fu Sorbo il membro della commissione”. Così come a Caserta la Dhi si avvaleva della partecipazione in combinata con l'impresa di Lorenzo Falzarano, che anche in tale contesto - secondo quanto racconta Di Nardi, sarebbe stato contattato. Si parla di una richiesta di denaro di 300.000 euro. “Anche lì Falzarano disse che non c’erano i presupposti economici, non c’era profitto per potercela aggiudicare, ma alla fine capì che era un pacchetto unico che fu fatto cioè Caserta più Marcianise”. Dune i pensieri dell'imprenditore sono rivolti alla Ecocar. “In quel periodo la Ecocar faceva Caserta, Maddaloni e Marcianise. Noi a Maddaloni gli guastammo la festa perchè ci lanciammo a partecipare con la gara a massimo ribasso loro credevano che non essendoci molto guadagno sulla gara di Maddaloni la stessa andava deserta. Invece partecipammo noi e rimasero spiazzati perchè volevano chiudere le tre città più grandi”. "Stando alla commissione (il caso Marcianise) deduco che aveva già avuto modo di chiudere gli accordi con altri tecnici di Marcianise, altrimenti non lo nominavano commissario a Marcianise".