Cronaca Bianca

S.MARIA C.V. La manina di Leone dietro l'ennesimo blocco del doppio senso in via Consiglio d'Europa

Come si vede dalla foto tutto fermo, mentre le altre rotonde cittadine sono state fatte e consegnate. Un'avversione storica che affonda le radici in certi meccanismi legati alla profondità del rapporto che Leone ha avuto dentro alle strutture dei vigili u


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Non è detto che sia così, ma la storia di Santa Maria offre solidi elementi per non escluderlo a priori. E cioè che ci sia la mania maliziosa quand'anche legittima, del super assessore ai lavori pubblici e all'urbanistica Nicola Leone dietro l'ennesima interruzione dei lavori dell'ormai leggendaria rotonda che, in zona C1 Nord dovrebbe consentire il ripristino del doppio senso di marcia, tanto agognato dai commercianti di questa zona, in via Consiglio d'Europa e in via Giovanni Paolo I. Nicola Leone è stato sempre un avversario acerrimo del ripristino del doppio senso che avverrebbe solo nel momento in cui la rotonda prendesse forma, ma soprattutto assumesse funzione. E che ci sia qualcosa di strano è dimostrato dal fatto che tutti i fondi arrivati per la costruzione di queste infrastrutture, sono stati utilizzati. Completate e pienamente attive sono, infatti, le rotatorie dell'area mercato, della piscina e dell'Angiulli, mentre in zona C1 Nord è tutto fermo. Si dice che qualche manina, non necessariamente quella citata di Nicola Leone abbia tirato fuori di nuovo la questione che possiamo definire tranquillamente, per quanto se ne è parlato in passato, vexata quaestio, della divergenza, non corrispondenza, o per usare un'espressione più ortodossamente tecnica, "la mancata conformità" dei progetti con i lavori. Giusto per dire quanto sia ormai antica la rivendicazione dei commercianti, questa vicenda nasce sin dai tempi dell'amministrazione Iodice e percorre quelli dell'amministrazione Giudicianni, l'apertura discutibilissima frutto dell'applicazione di quella che definimmo a suo tempo la dottrina-Califano, cioè del dirigente della Regione campania, oggi in pensione e tra l'altro suocero dell'attuale sindaco Antonio Mirra, della coop all'interno dell'area dell'ex tabacchificio. Se Nicola Leone che non ha mai rinunciato a frustrare le istanze dei commercianti, è l'uomo forte di questa amministrazione, non ci può considerare stravagante l'idea che abbia imposto la sua linea sul futuro dei collegamenti stradali di quest'area nodale della città. D'altronde, per perdere tempo, ciurlare nel manico in modo da creare le complicate condizioni per revocare un progeto, il cui cantiere è già partito, modi ce ne sono. Per esempio, pare che sia stato richiesto l'intervento straordinario di un tecnico di fama nazionale. Ora, pare che se ne voglia sentire un altro per mantenere il senso unico. Insomma, i soliti giochetti, col solito copyright. G.G.