Politica

Disastro Ato: sindaci e consiglieri non convocati. Velardi li chiama al telefono per votare "alla buona"

Solite pagliacciate casertane ed ennesimo disastro di immagine di un Pd che oggi, avendo tutto in mano, può mostrare in maniera plateale, la consistenza morale della sua azione testimoniale nella politica e nelle istituzioni locali


CASERTA- Antonello Velardi, che è un campione della legalità, almeno così dice e c'è pure chi gli crede ancora, dovrebbe essere il primo in questi minuti, ad affermare, forte e chiaro, senza se e senza ma, con l'asciutta nettezza di un legalitario convinto, che lui il presidente del nuovo ambito provinciale dei rifiuti di Caserta, convocato in maniera platealmente irregolare, lo farà solo quando gli errori, compiuti oggi, dal cosiddetto consigliere anziano, che, ci dicono, sia Crescente di Capodrise, non saranno colmati da una nuova convocazione. Sono almeno 4 o 5, infatti, i componenti del consiglio, eletti qualche settimana fa, a non aver ricevuto l'atto di convocazione per l'adunanza di stasera, dalla quale doveva uscire il nome del nuovo presidente. Emiddio Cimmino, sindaco di S. Tammaro, Luigi Munno, ex sindaco di Macerata, più altri due di cui eventualmente, qualora qualcuno dovesse dubitare, vi faremo i nomi più tardi. Una delle contestazioni che Velardi fa a chi lo critica è la seguente: subisco attacchi pretestuosi e soprattutto legati ad aspetti marginali della gestione amministrativa. In realtà io faccio cose di straordinaria importanza e nessuno può permettersi di criticare. Dunque, deduciamo, l'assunzione di parenti e di componenti delle liste dell'attuale sindaco sono fatti marginali, insignificanti. Questo, più che a noi, dovrebbe dirlo ai magistrati della Procura della Repubblica di S. Maria C.V. che hanno aperto un fascicolo d'indagine sulla vicenda. Secondo Velardi, poi, è irrilevante che il signor Jhonny Addario, coniugato con la nipote del boss Buttone, abbia ricevuto una bella montagnella di quattrini con un affidamento diretto, firmato dal dirigente Spasiano, un super fedelissimo del sindaco e promotore di una procedura a di poco sconcertante. Sarà che si tratta di una "puttanatella da niente"... ma non è colpa nostra se, per i carabinieri del comando provinciale di Caserta che su quell'affidamento hanno acquisito, di recente, gli atti, non è così. Evidentemente, anche l'elezione di un presidente di un nuovo ente di sotto governo dei rifiuti settore che, tanti guai e tante malattie morali e sociali ha generato in questa terra, effettuata con una convocazione irregolare e senza che un terzo del componente del plenum abbia ricevuto, né una raccomandata, né una Pec, viene considerato un aspetto marginale, un busillis strumentale ad uso e consumo degli amici dei giostrali e dei loro sodali. Perché Velardi come ci hanno confermato alcuni sindaci al telefono, sta contattando coloro che non sono stati convocati invitandoli a venire a votare. Così, alla carlona, alla buona. Evidentemente, l'applicazione della legge, e le ragioni della trasparenza in un settore tanto complicato che ha bisogno di legalità come una qualsiasi persona ha bisogno dell'ossigeno per vivere, è un aspetto marginale della vita pubblica. Chiamasi, relativismo etico, categoria troppo grande, ma soprattutto, troppo diversa, estranea alla cultura e alla ragion d'essere esistenziale del signor Velardi. G.G.