Cronaca Nera

AVERSA. Parcheggiatori abusivi al tribunale, il comandante Guarino difende i vigili, ma..

Tra le tante domande fatte dai colleghi aversani, vista la disponibilità del comandante, bisognava porne, rispetto all'episodio contestato a Striscia, almeno una: come si era proceduto contro le auto in sosta e i parcheggiatori quel preciso giorno, a cui


AVERSA - Sono molteplici le reazioni formulate ed esplicitate da cittadini, dalle associazioni e anche dalla Camera Civile del tribunale di Aversa successive al servizio di Striscia La Notizia sui parcheggiatori abusivi nei pressi del tribunale. Ma su tutte spicca quella del comandante dei vigili urbani della città normanna, Stefano Guarino, che sembra allergico all'informazione, definita dallo stesso: "scandalistica". Striscia La Notizia è un programma di intrattenimento televisivo ed è pur vero che qualche scoop o scena da "spettacolo" (altro termine utilizzato dal comandante Guarino) servino a fare audience sulla televisione commerciale. Fatto sta che dal comunicato stampa di Carlo Maria Palmiero, rappresentante della Camera Civile del tribunale di Aversa, apprendiamo che " a seguito del servizio di “Striscia la Notizia”, sono scomparsi i parcheggiatori abusivi dai dintorni del palazzo di giustizia.  Tanto se pur rassicura sotto il profilo della legalità, lascia irrisolte le esigenze degli avvocati". Tale considerazione, comunque è già superata, in quanto in una lunga intervista resa ad un sito on line normanno, il dirigente della Polizia Municipale di Aversa  ha deciso di rendere edotti i cittadini del lavoro svolto dai suoi uomini e dall'amministrazione comunale, nonché ha annunciato  e argomentato sulla nuova gara d'appalto riguardante la gestione delle aree di sosta che prevede delle novità anche sulla regolamentazione dell'uso delle superfici a ridosso del tribunale. Guarino ci ha tenuto ad evidenziare gli interventi effettuati dai colleghi per contrastare il suddetto fenomeno, ma ha anche enunciato le reali difficoltà di azione in base alla normativa vigente che prevede delle semplici sanzioni amministrative nei confronti delle persone beccate nel mentre svolgono l'attività di parcheggiatori abusivi. Intanto abbiamo deciso di pubblicare in calce il comunicato stampa della Camera Civile di Aversa. Fatta questa precisazione torniamo all'intervista del comandante Guarino, che rivedendo il video servizio di Luca Abete, ha avuto qualcosa da ridire e soprattutto da giustificare. Una delle aree di sosta dove operano i parcheggiatori abusivi risulta essere privata: "Attraverso una comunicazione è stato stabilito che l'avrebbero recintata. Noi siamo intervenuti rispetto a chi parcheggiava dietro queste auto. La Publiservizi ha effettuato degli accertamenti per l'assoggettabilità al tributo".  Fin qui siamo di fronte alla normale dialettica tra il messaggio dato dall'emittente televisiva e le dovute precisazioni istituzionali. Il comandante dei vigili di Aversa, però sbotta sul caso del vigile-vigilessa che a detta di Abete e di Striscia non avrebbe seguito l'inviato per constatare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, entrando nella macchina di servizio.  "Questo è un atteggiamento poco corretto, da qualunquisti... I vigili - ha ribadito il comandante Guarino - hanno operato tutti gli accertamenti del caso" A questo punto, l'ufficiale precisa al media aversano che uno dei soggetti beccati da Abete è stato "sanzionato 12 volte.... " e "questo signore è stato arrestato per reati in danno di pubblici ufficiali... e il pm predispose anche una perquisizione domiciliare, in quanto aveva minacciato un vigile". Poi Guarino ha parlato anche di un altro arresto, quello di un "extracomunitario che intendeva mettersi al posto degli ausiliari del traffico". Dunque con una serie di dati, il dirigente ha cercato di difendere l'operato del corpo di polizia locale. E' stata tirata fuori dal cilindro la cifra delle 600 sanzioni comminate in Piazza Trieste e Trento, Via Di Giacomo  e Via D'Aragona a partire dall'apertura del Tribunale di Aversa. Ma quello che ha dato particolarmente fastidio al comandante Guarino è stato il modo di rappresentare la notizia del vigile che entrava in macchina e non seguiva Abete, il quale , a sua volta invitava l'agente a visionare i luoghi occupati dai parcheggiatori non autorizzati. "... dire venga con me ci sta la macchina in divieto di sosta falsa la realtà, dà l'impressione del tutto sbagliata ...  fasulla che l'operatore si sia rifiutato di effettuare il controllo"..."il vigile che ha detto vengo con la macchina non significa che poi non sono andati...". Queste, dunque le parole del dirigente della polizia municipale che confutano le tesi di Abete e di Striscia su quella decisione che sta tanto facendo discutere ad Aversa. Per rispondere così, ciò significa che il comandante è in possesso dei provvedimenti amministrativi emessi dai vigili in danno dei parcheggiatori abusivi e delle auto in sosta in quella precisa giornata! Scriviamo questo, perchè è stato riferito che quel giorno i vigili stavano operando in loco in tal senso, come accade spesso... e anche perché se Abete noterà la lunga video intervista dai toni partigiani, chiederà in stile Striscia prove che dimostrino che quel vigile, assieme ai colleghi, quel giorno (magari anche nelle ore successive) abbiano effettuato quanto chiedeva come cittadino l'inviato della trasmissione Tv di Canale 5. Tra le tante domande fatte dai colleghi aversani, vista la disponibilità del comandante, bisognava porne, rispetto all'episodio contestato a Striscia, almeno una: come si era proceduto contro le auto in sosta e i parcheggiatori quel preciso giorno, a cui fa riferimento il servizio? Con una prova documentale, il comandante Guarino, anche se è un funzionario di pg, avrebbe potuto lui consegnare, in questo caso, un tapiro d'oro a Luca Abete, dimostrando che il vigile attaccato dall'emittente si era comportato, invece, in maniera corretta. Purtroppo l'intervista, su questo punto, è scarna rispetto all'accusa mossa da Striscia La Notizia. M.I.   COMUNICATO STAMPA  Fate presto A seguito del servizio di “Striscia la Notizia”, sono scomparsi i parcheggiatori abusivi dai dintorni del Tribunale. Tanto se pur rassicura sotto il profilo della legalità, lascia irrisolte le esigenze degli avvocati. Il Tribunale e il Giudice di pace rappresentano per Aversa una grandissima opportunità economica, anche in ragione del recupero del Centro antico ove sono collocati, e costituiscono occasione di ingresso in città di migliaia di utenti e professionisti di ogni parte d’Italia, con correlata opportunità di trasformazione di Aversa in città turistica in ragione della sua storia (per esempio, pubblicizzare gli orari di apertura del museo diocesano, posto a circa duecento metri dal Tribunale, consentirebbe a chi è in attesa dell’udienza, di godere, come normalmente altrove si fa, di irripetibili opportunità). Non è possibile, ogni mattina, trascurare le esigenze degli Avvocati che, giunti ad Aversa, hanno il problema di parcheggiare per accedere negli uffici. Le soluzioni via via proposte e spesso ribadite -parcheggio nelle aree del mercato del sabato e istituzione di due navette, utilizzo dell’area già destinata ad oasi ecologica alle spalle dell’ex Inam, utilizzo delle aree già incluse nel perimetro dell’ex ospedale psichiatrico giudiziario prospicienti via Filippo saporito, apertura di passaggi pedonali e percorsi alternativi per avvicinare la stazione ferroviaria e la stazione della metropolitana-  tardano ad essere attuate. Confidiamo che questa esigenza sia posta al vertice dell’agenda comunale, disponibili a collaborare per ogni soluzione CAMERA CIVILE DI AVERSA Aderente all’Unione Nazionale delle Camere Civili c/o Avv. Carlo Maria Palmiero