Politica

IL RETROSCENA AVERSA. "Renato, Renato" perché vuoi azzerare l'assessora alle Finanze?

Il pasticcio della commissione Bilancio. La reazione della delegata di De Cristofaro, e dei consiglieri Golia e Capasso


AVERSA - Sarà costretta a partecipare a tutte le riunioni della commissione bilancio, la delegata alle Finanze di De Cristofaro, la dott. ssa Francesca Sagliocco. Questo perché nonostante fosse stata chiesta la sua presenza nel suddetto organo comunale dai consiglieri di minoranza, Golia e Capasso, per discutere dei canoni non riscossi, il presidente di commissione, Renato Oliva, di Aversa Futura, ha, per così dire, snobbato la proposta dell'opposizione e in qualche modo considerato non necessaria la partecipazione dell'assessora di fiducia del primo cittadino di Aversa. Ma quello che scrive la delegata dalla Finanze, in una nota consegnata ai componenti della commissione, delinea aspetti alquanto preoccupanti sia per l'assessora stessa, sia per il confronto democratico tra le parti sulle questioni relative al Bilancio del Comune di Aversa. Perché il presidente di commissione non ha ritenuto necessaria la presenza di Francesca Sagliocco alla seduta? E perchè la delegata di De Crisofaro non riceve - a suo dire - gli inviti a partecipare alle riunioni dall'esponente della sua stessa maggioranza? Nel comunicato stampa delle minoranze viene sottolineato solo l'aspetto antidemocratico della faccenda, ma come lettori delle storie politiche normanne vorremmo comprendere il perché tra un assessore e un uomo della sua maggioranza c'è questa "carente" collaborazione. La minoranza ritiene solo che quello che è accaduto è riconducibile al banale muro contro muro con gli esponenti dell'opposizione, ma i retroscenisti temono che queste siano le avvisaglie, pardon le premesse di un ipotetico rimpasto in giunta. Qualche mese fa ci fu il caso Galluccio-Forza Aversa con la Turco di Noi Aversani, oggi registriamo la necessità dell'assessora di ricorrere ai ripari con una nota scritta rispetto al comportamento del consigliere di Aversa Futura. Certamente se l'assessora Sagliocco, ci dicono ex moglie di Mariano D'Amore, quest'ultimo schieratosi contro il sindaco De Cristofaro, non avesse scritto l'inciso inviato ai membri della commissione, avrebbe incassato tutte le critiche del caso e sarebbe stata accusata di "assenteismo politico", quando, invece, abbiamo compreso che la stessa non era al corrente di quanto stava accadendo. Siamo di fronte a quello che i militari in guerra definiscono come "fuoco amico"? All'ottimo Renato Oliva, dunque va dedicata la canzone "Renato, Renato, Renato", per quel "bene politico" non corrisposto verso il suo assessore di riferimento. Max Ive Oliva, Sagliocco, Golia e Capasso Oliva, Sagliocco, Golia e Capasso IL COMUNICATO STAMPA DI GOLIA E CAPASSO"Sgomento e rabbia. Questi sono i sentimenti provati nel leggere la nota dell'assessore al Bilancio Francesca Sagliocco". Ad affermarlo i consiglieri di minoranza destinatari della missiva Alfonso Golia e Rosario Capasso. "Dal testo si apprende che, nonostante la formale convocazione del presidente della commissione bilancio, effettuata dopo la richiesta dei componenti della commissione di audire dirigenti ed assessori per quanto concerne i canoni non riscossi, lo stesso presidente della commissione bilancio sminuiva tale richiesta e di fatto l'importanza del argomento in oggetto tanto da consigliare all'assessore a non partecipare ai lavori perché l'invito le era stato rivolto per pura formalità e la sua presenza non era necessaria. Un atto grave che umilia il senso della democrazia, il valore ed il lavoro della commissione e quindi l'intero  consiglio comunale. Non capiamo il perché di questa richiesta, e cosa abbia voluto intendere il presidente con quelle parole, forse la maggioranza reputa poco importante la lotta all'evasione? Continuano gli esponenti di minoranza- Crediamo che il presidente debba chiarire quanto messo nero su bianco dall'assessore Sagliocco ed un attimo dopo dimettersi perché non garantisce più nei fatti la trasparenza ed un sereno lavoro della commissione. Mentre all'assessore consigliamo di abbandonare il suo ruolo a testa alta visto che non è libera di agire nel pieno della propria autonomia. Apprezziamo comunque il suo coraggio nel mettere nero su bianco quanto accaduto. È solo grazie alla sua missiva se abbiamo appreso le motivazioni della sua assenza". IMG_4424 IMG_4425