Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. Erminia Cecere e Luigi Bosco: ora nei servizi sociali comandano tutto loro. I casi di..

In calce all'articolo l'ultima determina in cui viene riesumato, addirittura il "mitico" e indagato Roberto Pirro


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Ormai siamo al dominio assoluto sui servizi sociali, non solo nel Comune di Santa Maria Capua Vetere, ma nell'intero abito C8, da parte della dirigente Erminia Cecere, che si è presa anche una bella rivincita nei confronti del sindaco del Comune in cui è residente, cioè Emiddio Cimmino, di cui è sta avversaria, con tanto di comizio in piazza, alle ultime comunali e che oggi tiene sotto stretto controllo "come signora di fatto" dei servizi sociali in un ambito di cui San Tammaro è parte integrante, con buona pace di Cimmino, che, in più di un'occasione, aveva detto al suo collega Antonio Mirra che la Cecere era un'indesiderabile. L'ultimo colpo, ispirato dalla Cecere, riguarda la chiamata  per la costituzione della Commissione per la valutazione delle candidature dei partners del progetto "Benessere giovani" a cui il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha manifestato interesse a partecipare. Pensate un po' che la Cecere, ha riesumato pensate che, Roberto Pirro, responsabile del Servizio Informagiovani. E proprio da responsabile del servizio Informagiovani, Pirro ha costituito la citata commissione, nella quale ci sono, ovviamente, la Cecere, ovviamente l'altro dirigente, Agostino Sorà e fortunatamente la segretaria generale Maria Emilia Lista. Riepilogando, dunque, in meno di 7 giorni la Cecere è stata nominata nell'ordine, responsabile della liquidazione degli ambiti territoriali C8 e C5  e componente della commissione per la composizione del nuovo Ufficio di Piano; nonché, come appena detto, componente della commissione di valutazione del partenariato per la realizzazione dei laboratori esperienziali relativi all’avviso pubblico regionale  “Benessere Giovani-Organizziamoci”. E' mai possibile che, una scienziata dei Servizi Sociali di tale livello, dopo aver dettato legge alcune ere geologiche fa, quando il Comune di Santa Maria Capua Vetere, era governato da illuministi di chiara fama, sia stata poi accantonata negli ultimi anni di governo. Si è trattato di un volgare disconoscimento delle competenze scientifiche della tammarese, oppure questa è stata in auge solo nei periodi in cui il metodo della lottizzazione ha determinato ogni cosa nel governo della città, il più delle volte in una condizione anticiclica, rispetto alle ragioni dell'efficienza e del buon governo? La nostra idea l'abbiamo espressa più volte. La Cecere è stata imposta da Nando e Luigi Bosco, che governano d'amore e d'accordo e, soprattutto, registrando una totale consonanza culturale con il sindaco Antonio Mirra. Ma la nostra opinione conta per quello che vale, esattamente quanto conta l'opinione di un qualsiasi cittadino di Santa Maria Capua Vetere o di un qualsiasi lettore. Oddio, a pensarci bene, la nostra non è mai una frase secca, ma è sempre piena di riferimenti documentali, e di analisi realizzate sugli atti amministrativi. G.G.