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CASERTANA. Pari scialbo. Prestazione deludente contro il Messina

Pochissime occasioni e pochissimo gioco. Ora i falchetti sono decimi. Si può ancora lottare per i Play off, ma non continuando sulla falsariga delle ultime prestazioni


CASERTA - Da quando la Casertana ha conquistato virtualmente la salvezza e da quando si sono di nuovo sviluppati all'interno della società problemi economici che il presidente D'Agostino maschera a parole ma che finiranno sicuramente per pesare alla fine di questo torneo e nella programmazione di quello successivo, i falchetti camminano con una marcia ridotta. Anche oggi, contro il Messina, partita scialba, col solito problema della difficoltà che questa squadra incontra quando deve avere il pallino del gioco, di quando deve affrontare difese munite e squadre che si accontentano anche di un pragmatico punticino. Una condizione tattica, già presente nel Dna della formazione allenata da Tedesco, acuitasi con le cessioni dei vari Carlini e Giannone, creatori di gioco e in grado sempre d'inventare qualcosa negli ultimi 16 metri. A questo si è anche aggiunto un calo evidente e anche comprensibile di Rajcic, altro uomo di esperienza e con i piedi buoni. Certo, ci sono giovani di valore, come Carriero e Cisotti. Lo stesso Ciotola, seppur a cilindrata limitata e con un'autonomia non superiore ad un'ora, si guadagna la pagnotta. Ma questo non basta più. Per quanto riguarda la cronaca il primo tempo si apre con una conclusione alla distanza di Cisotti, che sorvola la traversa. Il Messina non soffre e riesce anche a replicare in qualche occasione. Ramos scalda le mani a Belardi e lo prepara alla parata importante che il portiere siciliano compie allo scoccare del quarto d'ora su Ciotola. La Casertana continua ad attaccare ma sbatte contro il muro del Messina, che, a sua volta, poco prima della mezzora pareggia la palla-gol di Ciotola con Da Silva il quale manca la rete a pochi metri da Ginestra, non riuscendo a trasformare un'azione susseguente a corner. La Casertana continua a fare qualcosina in più, ma grandi occasioni non se ne vedono. Primo tempo deludente e risultato giusto. Nella ripresa, Rajcic e compagni sembrano iniziare con il piglio giusto. Il Messina compie qualche errore in difesa che potrebbe favorire il vantaggio dei falchetti. Ma è sempre il contropiede, concesso rarissimamente dai siciliani, ha consentire ai padroni di casa di avvicinarsi alla segnatura. Capita dopo dieci minuti quando Cisotti riparte, serve Corado, il quale, a tu per tu con Berardi, tira con qualche atto di anticipo e consegna in pratica un pallone d'oro nelle braccia dell'estremo difensore Peloritano. Forse, è il momento migliore dei falchetti. Rajcic mette al centro dei calci d'angolo pericolosi e anche Ramos, nella sua specialità, cioè la punizione, ci prova, ma senza sorprendere un sempre attento Berardi. Alla mezzora è Corado a tentare ancora la via del gol, con un tiro che per poco non inquadra la porta. Neanche la superiorità numerica, frutto del secondo cartellino giallo mostrato al messinese Musacci, serve a dare la svolta. Tiri da lontano e niente più. Negli ultimi minuti, il Messina sembra averne anche di più, dal punto di vista fisico, ma questo neppure sposta nulla nell'inerzia di un match irreversibilmente bloccato sullo 0-0. Nei minuti finali, è Lorenzini a beccare il secondo giallo, ricostituendo la parità numerica. Sabato prossimo si va a Fondi. La Casertana ora è decima e occupa l'ultima posizione utile per entrare nei play off. Naturalmente, per provarci seriamente, occorre ritrovare lo spirito e le energie che nelle ultime 2-3 partite sembrano smarrite. Ad attendere gli ex compagni di squadra, ci sarà Giannone, elemento pericoloso che, forse, in questa fase del campionato, avrebbe fatto molto, ma molto comodo ai rossoblu. G.G. CASERTANA - MESSINA 0-0 CASERTANA (4-3-3): Ginestra, Finizio, Lorenzini, D'Alterio (78' Diallo), Ramos, De Marco, Rajcic, Carriero (64' Giorno), Ciotola (64' Colli), Corado, Cisotti. A DISPOSIZIONE: Fontanelli, Simone, Magnino, Petricciuolo, De Filippo, Moretta, Taurino, Orlando. ALLENATORE: Tedesco. MESSINA: Berardi, Grifoni, Maccarone, De Vito, Rea, Sanseverino (72' Madonia), Musacci, Mancini (60' Foresta), Milinkovic, Anastasi (81' Capua), Gladestony. A DISPOSIZIONE: Benfatta, Akrapovic, Bruno, Ciccone, Ferri, Palumbo, Saitta, Russo. ALLENATORE: Lucarelli ARBITRO: Tursi di Valdarno ESPULSI: 80' Musacci (m.), 93' Lorenzini (C.) entrambi per doppia ammonizione. AMMONITI: 44' Musacci (m.), 45' Mancini (m.), 84' Lorenzini (C.), 93' Lorenzini (C.). CALCI D'ANGOLO: 7-4 per il Messina. RECUPERO: 1'; 6'.