Politica

CASERTA. Fateci vedere finanche questo: Franco De Michele assessore alla Publiservizi

Carlo Marino, Franco De Michele ed Elena Natale

E' una voce che gira insistentemente negli ultimi giorni. Si tratterebbe di una rivendicazione fatta direttamente da lui che punterebbe anche alla carica di vicesindaco


CASERTA - Carlo Marino non farà il rimpasto di giunta prima delle elezioni provinciali alle quali vuol partecipare, avendo l'ambizione di diventare presidente della provincia, come se il comune di Caserta non fosse già impegnativo a sufficienza e assorbente di ogni energia.

Nonostante questo, le voci su nuovi assessori, spostamenti, compensazioni politiche, continuano a rincorrersi. Ad esempio, stamattina si parla di una certa inquietudine vissuta da Franco De Michele. Conosciamo la persona ma anche il politico al quale va riconosciuto, al di la del fatto che questo venga considerato un pregio o un difetto, una rara scaltrezza, tipica di chi ha scelto nella vita di vivere grazie alla politica.

Ci sembra strano, allora, che Franco De Michele, come  si diceva stamattina dalle parti del comune, aspiri alla carica di assessore alle finanze e ai tributi, oltre a quella di vicesindaco che metterebbe nelle mani del pd tutte le cariche maggiori, sindaco vicesindaco e presidente del consiglio.

Siccome Franco De Michele da tempo svolge attività di lobbing tutto sommato legittima finchè si tratta di sensibilizzazione politica, siamo nel campo della legittimità. E' chiaro che in un momento in cui sono stati costruiti due bandi, uno per i parcheggi e un altro proprio per i tributi, il presidio di De Michele in quella materia significherebbe come si suol dire "raccomandare le pecore al lupo".

Perchè, sulla carta, ma proprio sulla carta, o meglio, nelle leggi, nel codice penale c'è scritto che le gare d'appalto le dovrebbe vincere l'impresa o il gruppo di imprese che si dimostrano migliori nelle loro offerte, utili ed efficaci in termini di efficienza e di risparmio, per le collettività. Mettendo De Michele alle finanze e ai tributi, cioè a presidiare l'attività che la Publiservizi continua e continuerà a svolgere in proroga, fino a quando a dio piacendo, la Suap si degnerà di fare la gara, rappresenterebbe un fatto veramente folle che, riteniamo, a partire dallo stesso De Michele, non si vorrà fare.

Ma siccome in questa città abbiamo visto tutto, ma proprio tutto, non si può mai sapere, eventualmente però De Michele declinasse, magari Marino la delega ai tributi al può dare a Francesco Picozzi, funzionario che da anni si occupa del controllo di Publiservizi il cui figlio è dipendente di Publiservizi e che Publiservizi ha voluto a San Prisco quale dirigente a tempo determinato del settore tributi.

G.G.