Cronaca Bianca

MARCIANISE. La carica dei 3mila contro i rifiuti pericolosi

Ora, grande attesa per il primo round della conferenza dei servizi


MARCIANISE - Erano tremila, se non qualcuna in più, le persone che ieri hanno preso parte al "Corteo per la vita" partito da piazza Umberto I, organizzato in protesta pacifica contro l'insediamento di un nuovo impianto per il "trattamento di rifiuti pericolosi e non" nella zona industriale di Marcianise.

Grande partecipazione, voci alte e forti contro un progetto che prevede l'arrivo in città di una nuova centrale per lo stoccaggio dei rifiuti pericolosi, proprio a due passi da impianti della stessa natura.

Un progetto il cui iter ha già preso le mosse, come evinciamo dal documento che alleghiamo in calce.

La "Green Economy Srls", infatti, ha presentato al Comune di Marcianise un'istanza per il rilascio dell'Autorizzazione Unica per la Gestione dei Rifiuti ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 152/06 e della DGRC 386/2016 per insediare in zona Asi un impianto dall'estensione di 14.843,2 metri quadri (tra area coperta e area scoperta).

La Regione Campania, con l'atto di cui in calce, ha effettivamente avviato la procedura per il rilascio dell'autorizzazione. Tra due giorni si terrà la conferenza dei servizi presso gli uffici della Provincia di Caserta e il Comune di Marcianise parteciperà. Non sappiamo da chi sarà rappresentato, nè, al momento, abbiamo la certezza che l'opposizione dell'ente locale sul territorio del quale l'impianto dovrebbe insediarsi possa effettivamente inficiare la procedura.

Quel che è noto è che il Pd marcianisano si è già pronunciato contro l'arrivo della "Green Economy" in città e lo stesso sindaco Velardi, con un'accesa invettiva (anche questa in calce) ha assunto una posizione nettissima contro l'installazione dell'impianto.

A partire da domani analizzeremo la copiosa documentazione di cui la "Green Economy" ha corredato la sua istanza, disponibile sul sito del Comune di Marcianise.

 

M.C.V.