Politica

LA LETTERA APERTA dell'ex sindaco UGO CONTE: "Schiappa non usare più il mio cognome. Già ti è servito per la tua carriera"

Tutti gli incarichi avuti dal sindaco sotto il mandato Conte


Riceviamo e pubblichiamo....

Gentilissimo Sindaco ho letto con attenzione il suo comunicato stampa e sono rimasto colpito da alcune Sue affermazioni. Ha più volte dichiarato che la coalizione del Patto Civico era composta da “vecchie glorie“, “variegata raccolta di personaggi del passato”, coalizione fatta dall' ex parlamentare Mario Landolfi e dall'ex Sindaco Ugo Conte e fino a questo punto tutto normale, può essere considerata una dialettica politica, ma dove sono rimasto esterrefatto è nelle Sue gravi affermazioni “Sindaco burattino”, “coalizione destinata a far rivivere stagioni poco chiare della Nostra storia amministrativa che Noi abbiamo contrastato non a parole e cancellato con i fatti”.

Vorrei da parte Sua dei chiarimenti, non capisco a quale stagione amministrativa Lei si riferisce, forse a quella del suo fidato scudiero Dott. Cennami, o alla mia amministrazione. Le ricordo che Lei ne ha fatto parte a pieno titolo, insieme a molti "Nostri amici” che oggi starnazzano da più parti che si ricandidano con il sindaco Schiappa perché sono state ripristinate le regole del buon amministratore, la trasparenza, la legalità. Mi domando ma queste belle parole non le hanno anche dette quando amministravano con me e con Lei?

Caro Sindaco se queste affermazioni si riferiscono al periodo in cui ho ricoperto la carica di Sindaco pro-tempore della città di Mondragone le affermo con convinzione piena e con estrema determinazione di essere orgoglioso di aver amministrato la Nostra Città e ringrazio tutti coloro che nei miei due mandati hanno permesso il rilancio della nostra amata Città.

Lei parla di personaggi “che nel tempo hanno più volte tradito”. Le ricordo che l’unico vero tradimento è stato fatto da Lei non appena eletto sindaco. Ha tradito non solo la volontà popolare con un ribaltone incredibile ma ha tradito anche la Nostra sincera amicizia. Ma la cosa più grave è che ha tradito ed illuso un ragazzo che per la prima volta si è candidato con Lei perché credeva alle Sue parole, parlo di mio figlio Michele Conte, giovane medico specializzando presso l’Università di Napoli, giovane a modo, socievole, disponibile, che è stato da Lei scaricato con una telefonata fatta da un suo scudiero non perché ha contrastato in qualche modo la sua attività o le sue ambizioni politiche, ma solo perché aveva un cognome ingombrante un peso per il suo scudiero Dott. Cennami.

Cognome ingombrante che Lei ha utilizzato moltissimo nella sua vita politica. Le ricordo alcune date: 2000 il giovane Giovanni Schiappa si iscrive a Forza Italia, il sindaco Conte lo designa rappresentante dei giovani; 2004 il Sindaco Conte nomina assessore Giovanni Schiappa con delega alla cultura e alle politiche giovanili, deleghe che negli anni vengono finanziate a iosa per permettere il rilancio della cultura in Città; 2008 Giovanni Schiappa capogruppo in opposizione determina lo scioglimento del consiglio comunale: Sindaco Cennami a casa in maniera traumatica. Oggi siete alleati!!!

2010 Elezioni provinciali: il responsabile regionale indica come candidato il Dott. Alessandro Pagliaro. Forte opposizione del consigliere comunale Schiappa Giovanni, successivamente con accordo politico tra area ex AN e area ex Forza Italia si decide di candidare Schiappa Giovanni alla Provincia e l’Avvocato Daniela Nugnes alla Regione, eletti entrambi. Successivamente su proposta dell’On. Landolfi il consigliere provinciale Schiappa viene nominato capogruppo della PDL con una visibilità notevole a livello provinciale. 2012 candidato a Sindaco con una coalizione formata proprio da quelle persone che oggi sono presentati da Lei come “appartenenti al passato”, “vecchie glorie in cerca di riscatto”, Le ricordo che tutte le persone da Lei indicate sono seri professionisti e persone impegnate da tempo nel sociale e in politica, persone rispettabilissime che meritano tutto il nostro apprezzamento.

Per concludere vorrei pregarla di non utilizzare più il mio nome, non esercito da tempo politica attiva, non ho partecipato a nessun incontro di carbonari, non ho partecipato a nessun tavolo decisionale, non ho mai partecipato al tavolo di concertazione del “Patto Civico”, se proprio vuole fare indicare il mio cognome utilizzi il nome di mio figlio Michele, il quale nonostante il disappunto e l’amarezza per il suo tradimento personale ha deciso di continuare ad interessarsi dei problemi della nostra Città e si ripresenterà alla città con una lista di “Veri Amici”, a meno che Lei non voglia impedire anche questo.

Il sottoscritto non ha mai telefonato o incontrato il Dott. Virgilio Pacifico per indurlo in qualche modo ad accettare la candidatura, il Dott. Pacifico ha deciso in maniera autonoma e conoscendo la sua professionalità, il suo impegno nel sociale, il suo attaccamento alla famiglia, il suo amore per la città sono convinto che riuscirà nell’intento di essere eletto Sindaco e che governerà la Nostra Città in piena autonomia solo nell’interesse della crescita civile e sociale della nostra comunità.

Con stima e affetto

Dott. Conte Ugo Alfredo

Medico Chirurgo-Specialista in Pediatria

Libero Professionista

Libero Pensatore

Libero elettore