Cronaca Nera

LE INTERCETTAZIONI. De Cristofaro chiama l'imprenditore accusato dai pentiti: "Hai iniziato i lavori, ricordati dell'elettricista"

In calce le intercettazioni


 

 

AVERSA - SAN CIPRIANO - I magistrati della Dda, prima di formulare le contestazioni a carico dei 77 indagati destinatari dell'ordinanza del Gip Federica Colucci, hanno ricostruito meticolosamente l'appalto per i lavori della Casa dello Studente.
L'Adisu l'11 ottobre del 2012 avviò la procedura di affiddamento per la progettazione e l'esecusione dei lavori, per un importo inferiore alla soglia comunicataria, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, per l'intervento di completamento dell'immobile che doveva divenire la Casa dello Studente ad Aversa.
La gara venne aggiudicata dalla MM Arch Costruzione di Mario Martinelli, il 25 maggio del 2014. Venne, poi, stipulato il contratto per un valore di 330.911,73 euro.
Chi è Mario Martinelli? Sono due i collaboratori di giustizia che rendono edotti i magistrati della Dda delle relazioni dell'imprenditore e architetto di San Cipriano di Aversa, Mario Martinelli. Il primo è Massimiliano Caterino, il quale oltre ad argomentare sui rapporti di parentela del colletto bianco, ha esplicitato anche il suo presunto legame alla famiglia dei "Padrini", cioè i Russo di Casal di Principe: "Mario Martinelli è anche lui un imprenditore edile vicino a Giuseppe Russo detto il padrino. Intendo dire legato alla famiglia Russo e a quella Schiavone, tanto da non essere sottoposto ad alcuna estorsione... Prima del mio arresto, avvenuto nel giugno 2006, Michele Zagaria mi diede l'incarico di avvicinare Mario Martinelli..."
Il secondo è Giuseppe Misso, il quale descrive anche i tratti identificativi dell'imprenditore sanciprianese, per poi raccontare ciò che gli disse Lello Letizia, cioè che gli imprenditori Pasquale Garofalo "o figlio e zi Aniello" e il cognato Mario Martinelli erano manager di Giuseppe Russo.
In base a tale dichiarazioni che riportiamo integralmente in calce ecco, che i magistrati, attraverso ulteriori indagini, accertamenti, nonché intercettazioni, sono riusciti a ricostruire il profilo di tale architetto.
Da qui, assume una certa rilevanza l'intercettazione tra Guglielmo La Regina e Mario Martinelli, in cui si fa esplicito riferimento a degli accordi corruttivi ed al ruolo assunto dal presidente dell'ordine degli Architetti De Cristofaro, nella formazione pilotata della commissione giudicatrice del suddetto appalto.
E' proprio l'imprenditore Martinelli a confidare a La Regina, che "ha assunto un impregno con gli impiantisti di Enrico De Cristofaro, che lui solo questo mi ha chiesto dall'inizio, e quindi il problema non ci sta, fece la commissione, poi si è tolto di mezzo. Disse guarda io ho fatto lavorare a sto cristiano".
Emergerebbe dunque come l'imprenditore di San Cipriano indicato dai pentiti abbia contattato l'attuale sindaco di Aversa, allora presidente dell'ordine degli architetti di Caserta, al quale avrebbe indicato dei nomi compiacenti per la commissione in cambio di un sub appalto dei lavori ad un impiantista "sponsorizzato" dallo stesso De Cristofaro.

Cià è evidenziato anche da alcune intercettazioni che pubblichiamo sempre in calce che confermerebbero il confronto tra Martinelli e De Cristofaro, proprio sulla faccenda degli elettricisti.

 

Red.Cro.