Cronaca Bianca

IL RAID DELLA CAMORRA. Si odono 13 colpi di pistola e un gasato Pagliuca disse: "Vai Nicola, vai Nicola"

In calce le intercettazioni


MONDRAGONE- CASTEL VOLTURNO - Con due raffiche di colpi di pistola - gli inquirenti, nell'ordinanza emessa dal gip del tribunale di Napoli, Marina Cimma, a carico degli esponenti della costola del clan Bidognetti, utilizzano il termine serie - viene eseguito il piano criminale architettato da Nicola Russo e da Achille Pagliuca, per punire il presunto e sospettato amante della compagna di un ex carabiniere disabile che avrebbe commissionato per mille euro l'avvertimento. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRECEDENTE ARTICOLO).

Le intercettazioni effettuate a bordo dell'auto monitorata dalla Dda proprio nei momenti concitati dell'esplosione dei colpi di pistola confermano la confessione resa, poi, da Achille Pagliuca, ras di Mondragone, quando è stato arrestato.

Le stesse consentono agli investigatori di comprendere i ruoli assunti dalla coppia Russo Pagliuca in tale episodio, ma soprattutto anche il loro modus operandi. Incurante della presenza di possibili testimoni: "i neri" (gli africani), anche se temono di essere identificati, compiono l'azione criminale.

Pagliuca resta in auto e funge da palo, mentre Nicola Russo esce dal veicolo e si avvicina all'abitazione della vittima designata del raid punitivo. Ad un certo punto, nell'ordinanza viene descritta l'esplosione, "una prima serie di tre colpi" alla quale segue in rapida successione la seconda di "10 colpi".

Achille Pagliuca gasato dall'azione del compagno esclama poi "Vai Nicola, Vai Nicola!" invitandolo, a questo punto a fare alla svelta e a tornare subito in auto per dileguarsi nel nulla.

Poi vanno a riscuotere il compenso per la commissione criminale eseguita.

Red.Cro.