Cronaca Bianca

CASAPESENNA ROVENTE. Cilindro si toglie il sassolino e denuncia il sindaco: "Mi minacciò, si dimetta"

Nella foto, da sinistra, Cilindro e De Rosa

Il figlio di Raffaele Cilindro ha presentato denuncia alla procura: "Venne di notte a casa mia..."


CASAPESENNA - Sebastiano Cilindro ex consigliere comunale chiede le dimissioni del sindaco Marcello De Rosa, all'indomani dell'arresto del fratello Raffaele de Rosa, in passato vicesindaco di Casapesenna ma soprattutto gran suggeritore politico e amministrativo del primo cittadino.

"Il sindaco De Rosa - dichiara Cilindro - dovrebbe dimettersi per garantire ai cittadini la “legalità” da lui tanto professata ma mai praticata." Cilindro sembra volersi togliere un sassolino dalla scarpa: "Disse a me quasi minacciandomi che avrei dovuto dimettermi per garantire che nessun ombra si addensasse sull'amministrazione. Il sindaco contrariamente ad ogni formalità giuridica si recò circa alle due di notte del 19/03/2015 presso la mia abitazione in compagnia di miei colleghi nelle persone di Bernardo Massaro, Giuseppe Cirillo e Michele Diana. Il primo cittadino De Rosa aveva nelle sue disponibilità le mie dimissioni già protocollate con data antecedente ai fatti senza alcuna sottoscrizione”.

Tutto questo, l'ex consigliere, l'ha raccontato in una denuncia formalmente presentata in procura alcuni giorni fa. All'epoca dei fatti, il padre del consigliere, Raffaele Cilindro, fu sottoposto ad un regime di custodia cautelare. Una storia giudiziaria da cui uscì assolto nel processo. Alla luce di ciò che è accaduto, ora, è l'ex consigliere Cilindro a chiedere a gran voce le dimissioni dell'attuale sindaco, in quando è lui a trovarsi nella medesima situazione giudiziaria. " Tali dimissioni - ha chiarito Cilindro - però vengono richieste con una sostanziale differenza rispetto alle dimissioni richieste dal sindaco: io ho agito solo per vie legali e alla luce del sole mentre il sindaco ha approfittato del buio per agire”.

Red.Cro.