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S. MARIA C.V. Gare parcheggi, solite papocchie targate Capitelli e Leone. Gara ponte revocata

Si prosegue in pratica, in proroga. Intanto quella principale dorme sonni tranquilli alla stazione unica appaltante.


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Se, quasi miracolosamente, nei giorni scorsi è affiorata dalle sabbie mobili della Stazione Unica Appaltante di Caserta la gara per il verde cittadino quella importantissima, un vero e proprio nervo scoperto di Santa Maria Capua Vetere, per i parcheggi a pagamento giace da una vita in un cassetto della sede casertana del Provveditorato alle Opere Pubbliche.
Nel frattempo, come abbiamo già scritto più volte,  il Comune ha deciso di fare una "gara ponte", di sei mesi, contenente tra l'altro, l'adozione della  specifica clausola sociale prevista dal D. Lgs 50/2016 per la salvaguardia dei lavoratori dipendenti.
Solo due ditte hanno presentato un'offerta per la partecipazione alla gara ad evidenza pubblica: una è di Cercola, l'altra è il solito consorzio Athena, per intenderci quello targato Gabriele Capitelli e Nicola Leone, che, nel frattempo, è diventato, manco  a dirlo l'uomo forte dell'amministrazione comunale con le super deleghe all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici.
Insomma, la prospettiva che siano i soliti noti, quelli del "grattino lucroso" ad aggiudicarsi la gara, è molto probabile.
Giusto per dire, giusto per spiegare quale sia stato il grado di convenienza, che la comunità di Santa Maria Capua Vetere ha tratto negli anni dal rapporto con l'azienda del duo Capitelli-Leone, questo è lo stesso consorzio che il Tar ha condannato a pagare 2.400.000 euro all'ente comunale per la mancata corresponsione di TOSAP e TARSU .  Una somma iscritta a ruolo e inserita nel bilancio comunale e che, fino ad oggi, nessun amministratore si è preso la briga di attivarsi per recuperare.
Ad ogni modo, appena venuto a conoscenza del protocollo di un'altra offerta, il Consorzio Athena, guarda caso, ha subito impugnato la gara dinanzi al Tar e il Comune, non proprio inaspettatamente, ha annullato la garetta, in autotutela.
Tutti fermi, quindi, per riformulare di nuovo il bando. Nel frattempo il Consorzio Athena sghignazza soddisfatto, dal momento che ha comunque l'affidamento provvisorio del servizio fino ad espletamento gara presso la SUA. In tutto questo tira e molla, infatti, non ci perde nulla, anzi, ha tutto il tempo di portare a scadenza i contratti dei dipendenti sammaritani che rischiano seriamente di perdere definitivamente il lavoro, senza poter usufruire di quella garanzia di assorbimento, inserita nella gara ponte del Comune.
Red.Pro.