Cronaca Nera

CAMORRA, chiesti 10 anni di carcere per Gianni Morico. Per il fratello Vincenzo, per Maio e Fontana..

Nella foto, da sinistra, Pasquale Livigni, Gianni Morico, Vincenzo Morico, Nicola Del Villano, Mario Maio e Pasquale Fontana

Ieri completata la requisitoria dei pm D'Alessio e Giordano


SANTA MARIA CAPUA VETERE - I pm della Dda Alessandro D'Alessio e Maurizio Giordano hanno chiesto 7 condanne e due assoluzioni per la nota vicenda riguardante la presunta infiltrazione del clan dei Casalesi nella vendita del pane che portò all'emissione, nello scorso mese di settembre, di diverse misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza.

Nel dettaglio, per Mario Maio, 47 anni di Santa Maria Capua Vetere sono stati chiesti 12 anni di reclusione; per Gianni Morico, noto commerciante di Grazzanise, trapiantato a Santa Maria Capua Vetere, sono stati invocati 10 anni così come per Nicola Del Villano di Cancello e Arnone e Pasquale Fontana di Casapesenna. 

6 anni di carcere invece per il fratello di Gianni Morico, Vincenzo Morico e per Salvatore Rocco di San Sebastiano al Vesuvio. Infine 4 anni sono stati chiesti per Luigi Ammutinato di Grazzanise. 

Infine, le due assoluzioni invocate per Pasquale Livigni, 60 anni di Caserta e Pasquale Caputo, 53 anni di Parete. 

Il processo con rito abbreviato si chiuderà con la sentenza prevista per la fine del mese di maggio. 

Ricordiamo che Del Villano, Fontana e Maio sono accusati di associazione mafiosa - clan dei Casalesi fazioni Zagaria e Schiavone. Gianni Morico, invece risponde di concorso esterno in associazione camorristica mentre con Caputo e Ammutinato è accusato anche di reimpiego di denaro in attività commerciali, soldi che gli sarebbero stati consegnati da Nicola Del Villano. 

Stessa accusa anche per Pasquale Pirraglia, coinvolto in questa indagine. Pirraglia ha scelto però di essere processato con rito ordinario. 

Infine Vincenzo Morico, fratello di Gianni, Salvatore Rocco e il citato Mario Mario sono accusati di concorrenza illecita ed estorsione ai danni di altri panificatori casertani. 

Red.Cro.