Cronaca Nera

I sindaci Velardi e Mirra hanno dato 45mila euro a Johnny Addario, intimo di casa Belforte

L'intercettazione: il figlio del boss si lamenta perchè Johnny non è andato dalla madre Maria Buttone per le luci del Natale 2016. Leggete bene cosa commenta


MARCIANISE/S.MARIA C.V. - E che dobbiamo commentare? Dicono tutto le intercettazioni ambientali, realizzate dalla Dda nei confronti di Salvatore Belforte, figlio di Mimì.

E' lui che, viaggiando in auto con sua moglie Alessandra e sua figlia affronta l'argomento di "Johnny". Probabile che il trascrittore dell'intercettazione non sappia chi sia ed è probabile anche che il Giudice per le Indagini Preliminari che ha formato l'ordinanza di arresto ai danni dello stesso Salvatore Belforte e di Benito Belforte, zio di questi, a sua volta, al pari del trascrittore, non lo conosca.

Così si spiega l'utilizzo della locuzione "un certo Johnny".

I pm della Dda invece lo conoscono bene, perchè alcuni di loro sono tra i lettori più accaniti di questo giornale. Lo conoscono bene quei pubblici ministeri che, a ridosso delle feste di Natale, spedirono i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta al Comune di Marcianise, per acquisire tutti i documenti amministrativi riguardanti l'affidamento diretto, con decisione meramente discrezionale, del dirigente Gennaro Spasiano, il quale, com'è noto, non sposta sedia se prima non ha l'ok del sindaco Antonello Velardi, a Johnny Addario per l'allestimento delle luminarie natalizie in città per una sommetta pari, se non ricordiamo male, a 23mila euro.

Lo conoscono bene, questo tale Johnny di cui Salvatore Belforte parla in auto alla moglie Alessandra Golino, tutti i concittadini suoi di Santa Maria Capua Vetere, il comune che gli ha dato 21mila euro, sempre a Natale, sempre per le luminarie.

Soldi fatti transitare dentro a quel comitato costituito ad hoc e guidato da Gustavo Pugliese, fedelissimo del sindaco Antonio Mirra, mentre l'attempato assessore alla legalità, il giudice Oscar Bobbio, contemplava la stella cometa.

Johnny Addario è sposato, come è noto ai lettori di Casertace, con Amelia Buttone, nipote del boss Pino Buttone.

Johnny Addario, come sanno i lettori di Casertace, è stato controllato e identificato, anni fa, a bordo dell'auto del signor Camillo Belforte, figlio di Mimì Belforte.

Oggi, il fratello di Camillo Belforte, cioò Salvatore, parla di Johnny raccontando alla moglie di avergli chiesto, nel Natale scorso, di andare a sistemare le luminarie natalizie nella casa di sua madre Maria Buttone.

Ma Johnny Addario tergiversa, depista. E allora, amaramente, Salvatore Belforte afferma: "Prima hanno avuto i cazzi loro e adesso...".

Che dite? I nostri articoli su Johnny Addario erano gratuiti?

 

G.G.