Cronaca Nera

CASERTA. Asl, tangenti nelle uova di Pasqua, bustarelle a Crisci e da Giggino Paritario a Gasparin

Giuseppe Gasparin e Pasquale Valente

Ieri la testimonianza chiave in tribunale di Alessandra Ferrante che ha parlato anche di un'altra funzionaria e dei viaggi gratis a Sharm El Sheik


CASERTA - Alessandra Ferrante è il testimone chiave dell'accusa in molti dei processi che vedono coinvolti l'imprenditore di Marcianise Angelo Grillo e anche il suo sistema di pesante corruzione. Ieri, per esempio ha parlato in aula sul processo che potremmo definire asl 2. In estrama sintesi ha confermato le modalità con cui Grillo corrompeva dirigenti e funzionari dell'asl. 

Ha parlato per esempio delle banconote che venivano messe nelle uova di Pasqua. Ben 500 euro a colpo per Chiara Bonacci, funzionaria dell'asl, anch'essa imputata. Della consegna si occupava un altro imputato ancora cioè Pasquale Valente. La Ferrante ha anche chiarito il ruolo di Giovanni Cavallero. 

Un vero tramite per tangenti più impegnative, versate da Grillo ai funzionari dell'asl. Soldi che, secondo il racconto della Ferrante, venivano messi all'interno di buste gialle. Di solito si trattava di mazzette di 5 mila oppure di 10 mila euro ad appalto.

Tra i destinatari delle mazzette c'era, secondo la Ferrante, il dirigente Raffaele Crisci, cioè colui il quale compì la famosa operazione del pagamento della mega fattura da 800 mila euro a Grillo, non essendosi costituita l'asl davanti al giudice sull'atto ingiuntivo presentato dall'imprenditore di Marcianise. 

Altro "postino" per la consegna delle tangenti Luigi Paritario di Caserta. La Ferrante ha raccontato di quando, proprio Paritario, consegnò a Giuseppe Gasparin una tangente di Grillo di 10 mila euro.

Ovviamente, Alessandra Ferrante ha descritto, uno per uno, tutti i beneficiari dei viaggi gratis che, periodicamente, Angelo Grillo organizzava per Sham El Sheik. A uno di questi viaggi ha partecipato anche la citata Bonacci.