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AVERSA. La tragedia di via Giotto. Per la morte dell'operaio ecco i nomi dei tre indagati "eccellenti"

Nel riquadro Domenico Iovinella

L'inchiesta è condotta dal pm della Procura di Napoli Nord, Diana Russo


AVERSA - Tre gli indagati per omicidio colposo, relativamente al decesso di Domenico Iovinella, l'operaio precipitato dall'impalcatura di un edificio in via Giotto n° 50 ad Aversa giovedì scorso. I tre soggetti iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli Nord, dal pm Diana Russo, sono: il committente dei lavori Gaetano Mascolo, il proprietario dell’edificio di via Giotto e il titolare dell’impresa Giuseppe Amico della “Amico Giuseppe Costruzioni”. Le indagini sono condotte dagli agenti del Commissariato di Aversa diretti dal dottor Paolo Iodice, che hanno accertato che i due operai, Domenico Iovinella e Tommaso Capasso,  quest'ultimo ancora ricoverato in prognosi riservata presso il Moscati di Aversa, dopo un delicato intervento chirurgico per una emorragia interna, erano in possesso di guanti e scarpe da lavoro. Per quanto riguarda le cinture di sicurezza collegate al ponteggio, sono in itinere gli accertamenti. L'esame autoptico sul corpo di Iovinella è stato eseguito prima di Pasqua, e già sabato mattina sono stati celebrati i funerali del 52enne, in una chiesa affollata da amici, parenti e conoscenti, ancora increduli per la prematura perdita dell'amico.
Lda