Cronaca Bianca

BOMBA D'ACQUA A MARCIANISE. Parte lo 'sciacallaggio della ricostruzione': raddoppiati e triplicati i prezzi di tegole e vetri

Numerosissime le segnalazioni dei cittadini, che si sono trovati costretti ad acquistare i materiali a prezzi esageratamente maggiorati


MARCIANISE - Lo chiamano "sciacallaggio della ricostruzione": l'espressione è stata tristemente coniata in occasione delle disastrose calamità naturali (e non) che si sono abbattute sull'Italia in tempi recenti e meno recenti, in seguito alle quali si è sviluppato l'atteggiamento speculativo di chi ha approfittato delle urgenze e delle necessità improcrastinabili delle persone coinvolte dalle catastrofi per far soldi.


La bomba d'acqua che si è abbattuta l'altra notte su Marcianise (pur non essendo, negli effetti, paragonabile a calamità naturali come i terremoti che hanno messo in ginocchio diverse zone dell'Italia, non avendo per fortuna mietuto alcuna vittima), è ascrivile al tipo di avvenimento che stimola, soprattutto negli operatori commerciali direttamente coinvolti per il tipo di merce o di servizi offerti, lo sciacallaggio di cui sopra.

Già numerose sono le segnalazioni, pervenute da Marcianise, che ci raccontano dell'improvvisa lievitazione dei prezzi: non è giusto generalizzare, ma è successo che alcuni fornitori di Marcianise, principalmente di materiali edilizi (tegole, vetri per finestre, eccetera) abbiamo raddoppiato, addirittura triplicato, i prezzi rispetto all'ordinario.

Già tante le contestazioni da parte dei cittadini, che non ecludono di rivolgersi alla Guardia di Finanza.