Cronaca Bianca

AVERSA. Ora è anche ufficiale, 35 milioni di euro al consorzio degli amici di Giggino Cesaro. L'affondo del consigliere di Noi Aversani Palmiero

In calce all'articolo la copia del verbale di aggiudicazione


AVERSA - (g.g.) Era stato facile pronosticarlo ieri quando il chiacchiericcio nei corridoi del comune di Aversa dava la notizia per certa, oggi possiamo pubblicare la sanzione definitiva e cioè il verbale di aggiudicazione della gara dei rifiuti del comune normanno al consorzio CITE, quello degli amici di Luigi Cesaro, detto Giggino a purpetta, quello in cui si muove felpatamente Carlo Savoia. Il tutto per 35 milioni di euro con contratto quinquennale.

Naturalmente un verbale della stazione unica appaltante, a casa di CasertaCe significa pressochè zero. Nel senso che, come ben sanno i nostri lettori, il ruolo della stazione unica è meramente decorativo. Le procedure di gara, l'attribuzione dei punteggi, la stesura del bando è affiati ai dirigenti dei comuni. E così è successo anche ad Aversa. Non vogliamo dare giudizi affrettati, ma sarà interessante leggere il bando e sopratttto i verbali della commissione aggiudicatrice che ha valutto l'offerta tecnica e quella economica.

Che non tutto sia chiaro e trasparente è dimostrato dal fatto che l'opposizione, almeno per quel che riguarda qualcuno dei consiglieri di minoranza, ha alzato,immediatamente i toni della polemica. E' il caso del consigliere comunale di Noi aversani Carmine Palmieri: "Ritengo sia giusto - dichiara Palmiero - porre particolare attenzione al bando di gara e la successiva assegnazione del servizio e trasporto dei rifiuti solidi urbani nella città di Aversa. La S.U.A è senz'altro un organo che gode della massima fiducia per il lavoro svolto, tuttavia credo che, visti anche gli esposti inviati alla Procura di Napoli Nord nei giorni scorsi e al fine di poter garantire massima correttezza e trasparenza nelle procedure, sia opportuno - conclude il consigliere di Noi Aversani - interpellare gli organi preposti, al fine di sgomberare il campo da qualsivoglia ambiguità."

 

QUI SOTTO IL VERBALE DI AGGIUDICAZIONE