Politica

LA FOTO MONDRAGONE. Toh, chi si rivede. Ci dicono che Ugo Conte sia ogni giorno in Comune. Se è così, sarebbe un drammatico autogol per Pacifico

Magari De Lisa e Catanzano, che ossequiosamente gli passa una cartella, sperano in lui per...


MONDRAGONE (g.g.) - Come la vogliamo definire la stagione politico-amministrativa di Ugo Conte? Da garantisti quale siamo, anche se il troppo marcio che c'è in provincia di caserta non lo da troppo spesso a vedere, la definiamo controversa.
Non sappiamo come andrà a finire il processo in cui l'ex sindaco di Mondragone è imputato per reati gravi. Ci auguriamo per lui e anche per Mondragone, che Conte venga assolto.
Altro interrogativo retorico: avete mai letto su Casertace una sola riga, una sillaba che abbia accomunato l'esperienza politica di Michele Conte a quella del padre? Avete mai letto un giudizio nostro con il quale parlavamo di una linea di continuità tra genitore e figlio? Mai. Michele Conte è una persona, e Ugo Conte un'altra persona. Se si è liberali sul serio e non a chiacchiere, non si aggiungono chiose a questa evidenza.
Detto questo, però, Ugo Conte appartiene ad una stagione politica ormai passata e di cui, al di là di qualche cosa buona che pur venne fatta dalle sue amministrazioni, non si può certo nutrire nostalgia.
Ci garantiscono che la fotografia che pubblichiamo in questo articolo, non testimonia solo una visita estemporanea, fatta dall'ex sindaco nel Comune dove oggi abitano amministratori comunali di una maggioranza politica da lui appoggiati durante la campagna elettorale. Il figlio Michele ha preso i voti che ha preso e oggi è consigliere. Noi non ci mettiamo la mano sul fuoco. Ma se dovesse essere vero che Ugo Conte è presente con frequenza negli uffici del Comune di Mondragone, anzi addirittura abbia preso le redini e stia tirando i fili di molte trame del governo cittadino, beh, allora, stavolta, con tutto il rispetto per la sua persona, diremmo forte e chiaro che il neo sindaco Virgilio Pacifico sta compiendo un clamoroso autogol.
Magari sono contenti i dirigenti della piccola cucina degli orrori, cioè Vincenzo De Lisa e Salvatore Catanzano il quale, come si vede dalla foto, passa a Conte una cartella e che forse spera, al pari del suo collega dell'ufficio tecnico, che Conte possa garantire per entrambi, tutelando le loro poltrone.
Anche questa cosa di De Lisa e Catanzano guardiamo con molta attenzione. Se Virgilio Pacifico è un sindaco in discontinuità, non può far altro che tagliar corto, chiudendo la stagione del super potere espresso, durante gli anni di Schiappa, da questi due dirigenti.
Ma magari ugo Conte è il papà di tutti. Il papà di Schiappa che gli ha messo le corna com Cennami ed è diventato anche il papà di Pacifico che ha sostenuto fortemente contribuendo a evitargli le insidie possibili anche se non certe, di un ballottaggio elettorale.