Economia e Territorio

LA FESTA DEL LAVORO DI CASERTACE. "Io, disoccupato da 3 anni con 3 figli, sacrificato per l'amante del figlio del mio titolare"

Eccezionalmente, abbiamo deciso di pubblicare una delle tante richieste di aiuto che ci giungono da parte di chi soffre pesantemente ed è sulla soglia della povertà


AVERSA - Di segnalazioni come questa ce ne arrivano a bizzeffe, purtroppo. Se è vero che non tutte vanno prese per oro colato, è anche vero che questo non può non rappresentare il segno di una difficoltà sociale serissima che affligge questo tempo esattamente come affliggeva altri tempi andati del passato prossimo. Tante persone sono senza lavoro, e non sanno come mandare avanti una famiglia costruita quando il lavoro ce l'avevano.
 
Abbiamo deciso di pubblicare questo fatto, proprio perchè oggi è il primo maggio.
 
Lo facciamo senza avventurarci nel complicatissimo dedalo delle ragioni della disoccupazione che affligge soprattutto l'Italia meridionale. Tante ragioni da affrontare in maniera seria, cioè senza indulgere in nessuna rappresentazione ideologica della problematica perchè questi sono tempi in cui gli strumenti delle vecchie ideologie, del resto inservibili anche per altri moventi come può essere quello legato alla visione di un'organizzazione dello stato, sono divenute totalmente nulle per quel che riguarda le risposte reali che gli stati o l'Europa devono dare al problema del lavoro.
 
E' un modo per esprimere il nostro augurio affinchè questa festa sia una festa della elaborazione, della costruzione, del confronto e non dello scontro non della riproposizione di schemi ormai datati e inutili collegati a una rappresentazione della società attraverso improbabili e improponibili lotte di classe. 
 
G.G.
 
 
QUI SOTTO L'APPELLO
 
Riceviamo l'appello disperato di un giovane uomo, D.P.G. di Aversa, ma residente a Trentola, che da tre anni è senza lavoro, con a carico una moglie molto malata e tre figli piccoli.
 
"Buongiorno! Mi chiamo P.D.G. abito a Trentola Ducenta a pochi Km da Aversa e vorrei raccontarvi la mia storia fino a qualche anno fa avevo una vita normale un lavoro "arrangiato" ma dignitoso una famiglia normalissima poi quasi contemporaneamente prima mia moglie si e' ammalata di tumore poi ho perso il mio posto di lavoro non per mio demerito ma perche' il proprietario davanti alla necessita' di licenziare un dipendente ha mandato via me, sposato con 3 figli, invece di una donna che aveva come unico suo merito quella di essere l'amante del figlio. Da allora e sono passati piu' di 3 anni non ho ancora trovato un lavoro dignitoso. Vorrei chiedervi un favore, non cerco soldi solo un aiuto nella ricerca di una sistemazione lavorativa. Tanti cordiali saluti a tutti voi."