Politica

ELEZIONI PROVINCIALI. Fratelli d'Italia ribadisce: "Lavornia è il miglior candidato per il centrodestra". Forza Italia divisa, sullo sfondo la guerra tra ZinziCaldoro e SarroCesaro in vista delle Politiche

Da sinistra: Lavornia, Ursomando, Zinzi, Sarro

Il responsabile dell'organizzazione di Fdi, Claudio Ursomando, precisa la posizione del partito della Meloni


CASERTA (g.g.)- Fratelli d'Italia rimane sulla sua posizione: la politica, secondo il partito della Meloni, è un processo logico fondato sulla coerenza. Per cui, se un esponente del centrodestra qual è senz'altro l'attuale reggente (a nostro avviso abusivo, ma in questo caso non c'entra niente con il ragionamento che andiamo a sviluppare), Silvio Lavornia mostra disponibilità a candidarsi a Presidente della Provincia, non c'è alcuna ragione politica seria per dirgli di no, per non puntare su una persona, che comunque in questi giorni, sta rappresentando la coalizione al vertice dell'ente che da ora in poi dovremo definire di viale Lamberti e non di corso Trieste in cui insiste la storica sede, ormai totalmente dismessa.

Il segretario provinciale Pagano e il responsabile dell'organizzazione Claudio Ursomando, lo hanno ribadito anchein queste ore.

"La nostra coalizione - spiega Ursomando - ha la necessità di compiere scelte lineari. Perché attraverso la linearità, noi esprimiamo credibilità. Silvio Lavornia è la soluzione migliore, per due motivi: prima di tutto perché è in carica e non c'è alcun motivo per non sviluppare una linea di continuità politica; secondo perché, a nostro avviso, si configura come un buon punto di equilibrio tra le varie componenti rappresentative del centrodestra".

Detto questo, Ursomando non disconosce certo a Forza Italia il ruolo fondamentale. "Il problema - sottolinea però il responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia - è che Forza Italia mostra difficoltà a trovare al suo interno un punto di sintesi. E siccome oggi è il 9 settembre e mancano meno di due settimane alla scadenza dei termini della presentazione dei candidati non è che possiamo tergiversare più di tanto". Ursomando altro non dice. E' reduce, di una mattinata, quella di ieri, in cui il coordinatore di Fi Gianpiero Zinzi, l'ha fatto attendere tre ore nell'ufficio di Lavornia, per poi non presentarsi, ma difficilmente il giovane avvocato casertano se ne lamenterà pubblicamente. Però, è chiaro che qualcosa da registrare all'interno di Fi c'è, visto e considerato che il presidente del partito, cioé Carlo Sarro, che rappresenta la componente di Cesaro, si è più volte pronunciato a favore della candidatura di Lavornia, incrociando però le perplessità e gli ostacoli frapposti dalla coppia Zinzi-Grimaldi. Quest'ultimo diretto rappresentante dell'ex governatore Caldoro e contraltare in contraddizione del potere dei Cesaro, soprattutto in vista delle candidature alle prossime elezioni politiche.

Oggi pomeriggio a quanto pare, Zinzi e Sarro insieme incontreranno Lavornia. A quel punto ognuno dovrà giocare a carte scoperte. Fratelli d'Italia lo sta facendo. Fi ancora no, soprattutto perché ha la necessità di demarcare il terreno in cui le diverse correnti interne andranno ad esercitare la loro influenza nei prossimi mesi.