Cronaca Nera

OSPEDALE DI CASERTA. Altro che arte dei pazzi, questa è l'arte dei ladri. Tanti erano i documenti da truccare che anche i 'maestri' di Carmine Iovine si 'impapocchiavano'

In un solo anno, nelle casse della Gesa, azienda di guardiania, sono finiti quasi un milione di euro. In calce all'articolo lo stralcio dell'ordinanza.


CASERTA (g.g) - Erano tanti gli imbrogli organizzati per truccare i documenti, richiesti dalla legge, a dimostrazione dei controlli in realtà mai effettuati, nei confronti dell'attività dei fornitori dell' ospedale di Caserta, che a un certo punto pure gli imbroglioni non ci capivano più niente.

Esemplare a riguardo la conversazione tra il "solito" Schettino, uno dei costruttori di documenti falsi, in nome e per conto di Carmine Iovine, e Giuseppe Salzillo, rappresentante all'interno dell'ospedale dell'impresa Gesa, titolare dei servizi di guradiania

"E che facciamo "arte dei pazzi".Aggiungiamo noi: non "l'arte dei pazzi", ma "l'arte dei ladri".

Infine per chiudere il capitolo Gesa, pubblichiamo l'elenco delle determine, ovviamente tutte quante contestate, per il reato di falso attraverso cui l'azienda ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano ha liquidato, alla citata Gesa, di 950 mila euro nell'arco di neanche un anno.

Inutile fare altri commenti.