Cronaca Nera

Svolta nelle indagini dell'omicidio di Antonietta Alfieri. Archiviati e scagionati due degli indagati, ora si punta tutto sul terzo uomo

Il pm Fucci ha disposto nuove indagini per...


SANTA MARIA CAPUA VETERE - (Iris Persico) Colpo di scena nel delitto di Antonietta Alfieri avvenuto in città nel giugno del 2013.
Il pubblico ministero della procura di Santa Maria Capua Vetere, Carlo Fucci, ha archiviato le posizioni per due dei tre indagati, Domenico Funiciello 70 anni di San Prisco (difeso dall’avvocato Giuseppe Stellato) e per Emanuele Fava 40 anni di Santa Maria Capua Vetere
e ha predisposto, invece, ulteriori indagini per Mario Gravino 76 anni di Santa Maria Capua Vetere.

Le indagini sull’omicidio della 51enne hanno avuto un’improvvisa accelerazione dopo gli esami volti ad identificare, attraverso il DNA, l’assassino di Antonietta, trovata cadavere nelle campagne di Santa Maria Capua Vetere nel settembre 2013. In realtà ora ci sarebbe una pista ben precisa che la Procura sta seguendo.

Sarà, infatti, riascoltata la sorella della vittima, Lucia Alfieri perché la donna sarebbe stata testimone di un litigio nel corso di una telefonata tra Antonietta (la vittima) e Mario Gravino (l'indagato). Nel colloquio, secondo il racconto di Lucia, la sorella sarebbe stata minacciata di morte dall’uomo che le avrebbe detto “ti spacco la testa” se non la finisci.

Dalle indagini autoptiche sul cadavere dell'Alfieri è emerso che la stessa sarebbe morta proprio con dei colpi ricevuti alla testa.