Cronaca Nera

LE FOTO AGG. ORE 20.14 ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO. Sindaco Dimitri Russo aggredito, Comune ancora assediato da una folla inferocita dopo il post del primo cittadino sull'incidente mortale del 16enne di Destra Volturno

LIVE! La folla assiepata sotto il Comune

Minuti difficilissimi. Lievemente ferito il comandante dei carabinieri della locale stazione


AGGIORNAMENTO - Questa è una storia che andrà commentata adeguatamente. Ma questo non è il momento di farlo. La cronaca ci chiama al dovere del racconto di ciò che sta capitando ora davanti al Comune di Castel Violturno. Ricapitoliamo un po' i fatti: dopo la morte del ragazzo di Destra Volturno, provocata da un incidente durante il quale lo scooter su cui viaggiava il ragazzo si è scontrato con una bici condotta, a quanto pare, da un giovane africano, si è scatenata la rabbia della famiglia e dei tanti suoi amici. Destra volturno, ancora una volta si è mossa in maniera impetuosa. D'altronde si tratta di un caso tipico in cui il degrado urbanistico, materiale, la totale assenza dei servizi, si mescola ai problemi ovvi di una impossibile prospettiva di integrazione con gli immigrati che popolano la zona a migliaia e migliaia. La marcia si è indirizzata oggi verso il Comune. Il corteo già conteneva la rabbia nei confronti del primo cittadino il quale, a quanto pare, avrebbe incendiato ulteriormente gli animi con un improvvido post su Facebook nel quale, con il ragazzino ancora in obitorio, si è espresso con commenti di biasimo nei confronti anche della vittima, in pratica che è causa del suo mal in quanto privo di casco al momento dell'incidente. E' chiaro che, un commento come questo, che può avere anche un contenuto accettabile, discutibile ma sicuramente legittimo, incastrato nelle tensioni di quella che è una vera bomba sociale innescata, ha fatto crescere ulteriormente il dissenso dei manifestanti. Già nel tardo pomeriggio la tensione era altissima e l'avanguardia del corteo aveva chiesto un colloquio con il sindaco. C'erano già forze dell'ordine davanti al Municipio. Ma nulla hanno potuto fare nel momento in cui, un paio di persone apparentemente giovani, avvistato il sindaco in arrivo, staccandosi dal corteo, lo hanno aggredito e malmenato, costringendolo a riparare nel Municipio. A quel punto le forze dell'ordine si sono doverosamente schierate a difesa del palazzo comunale. Gli animi erano tremendamente esasperati. E' partita una sorta di guerriglia urbana con lancio di bottiglie e corpi contundenti nei confronti dei militari. Una bottiglia, a quanto pare, ha anche colpito e ferito lievemente il comandante della stazione dei carabinieri di Castel Volturno.
In questo momento gli animi sembrano essere leggermente più calmi, altri carabinieri e altri poliziotti sono arrivati a presidio del Comune e una delegazione di 5 manifestanti è stata ricevuta dal sindaco Russo.
Cominciano ad arrivare anche le prime reazioni. E' il consigliere comunale Luigi Petrella, a nome della minoranza, a esprimere l'amarezza per questa ennessima pagina nera vissuta oggi da Castel Volturno. "Qui lo Stato continua a mandare commissari. Persone di grande qualità, senza ombra di dubbio. Ma Castel Volturno, come dimostra ciò che è avvenuto oggi, è un'autentica bomba a cielo aperto che può deflagrare da un momento all'altro. Le questioni sociali gravissime che quest'amministrazione non ha saputo affrontare si incrociano con una densità demografica delle presenze di immigrati unica al mondo. Onestamente - conclute Petrella - fermo restando la condanna per l'aggressione perpetrata ai suoi danni, il primo cittadino non ha dimostrato di avere un serio profilo istituzionale. Nel giorno del dolore di una famiglia e di una comunità, che ha perso un ragazzo di 16 anni, l'ultima cosa al mondo che bisogna fare è quella di alimentare polemiche. Ci si stringe attorno alla desolazione di una perdita irreparabile e non si fanno altri commenti".

 

 

CASTEL VOLTURNO - I motivi ancora non sono chiari, fatto sta che il sindaco Dimitri Russo, avrebbe subito un'aggressione da un gruppo di persone letteralmente inferocite che, come si vede dalle foto arrivateci live, hanno assediato il palazzo comunale, al punto da costringere decine di carabinieri a giungere sul posto per garantire l'ordine pubblico. L'episodio avrebbe a che fare, anche se la notizia è da confermare, con la recente morte del sedicenne Francesco Pio Magheron, che ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto al km 28 della Domiziana allorquando una biciclette avrebbe tagliato la strada allo scooter su cui viaggiava insieme ad un altro giovane, provocandone la rovinosa e letale caduta.
Naturalmente vi terremo aggiornati sull'evoluzione dei fatti.

red. cro.