Cronaca Bianca

La storia del melodico Carmelo Zappulla accusato da 7 pentiti e poi scagionato nel libro presentato dall'Ordine degli Avvocati alla presenza del pm D'Alessio

I relatori del convegno e nel riquadro Carmelo Zappulla

Il convegno si è svolto nel Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi. Presente il cantante, l'autore del libro, il gip Corinna Forte. L'organizzazione dell'Ordine degli Avvocati e della Camera Penale


SANTA MARIA CAPUA VETERE- (Iris Persico) Nello splendido scenario rievocativo del salone degli specchi del teatro Garibaldi è stato celebrato un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere, dal consiglio dell'Ordine degli avvocati, dall’ Unione camere penali, sul tema "I collaboratori di giustizia". Una questione attuale, afferente l'acquisizione e l'utilizzabilità delle dichiarazioni di coloro che decidono per una qualsiasi ragione, di passare dalla parte della legalità e, anche in base a queste dichiarazioni, afferente alla finale valutazione, da parte del giudice di merito, in ordine alla sussistenza o meno di un quadro indiziario “grave, preciso e concordante” , costruito anche per effetto delle propalazioni dei collaboratori di giustizia. 

Il convegno è stato altresì l'occasione per presentare il libro, appena edito, dell'avv. Gaetano Anastasio "Per pentito dire" Anatomia di un’accusa. I saluti dell'Ordine degli avvocati sono stati portati dal presidente Carlo Grillo, mentre quelli delal Camera Penale da Paolo Di Furia. I lavori sono stati moderati dall'avvocato penalista Alessandro Diana.

Ospite di riguardo, Alessandro D'Alessio, oggi pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha individuato con precisione e rappresentato con chiarezza espositiva, il rigoroso iter da seguire per le acquisizioni probatorie provenienti dai collaboratori di giustizia; l'avv. Diomede Gersone ha rappresentato le storture e le falle della normativa sui c.d. pentiti nella prima fase del fenomeno del pentitismo mafioso, alla luce della sua esperienza personale maturata quale difensore nel processo Tortora, durante il quale, come è ben noto, si assistette alla peggiore rappresentazione del pessimo utilizzo di pentiti o presunti tali.

Corinna Forte, giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Santa Maria, ha spiegato, utilizzando anche anche la sua esperienza da presidente dell’ufficio misure di prevenzione del citato tribunale, dettagliatamente i criteri che devono guidare ad una equilibrata valutazione delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, integrando il quadro esplicativo con la illustrazione della normativa evolutasi nel tempo, non facendo mancare riferimenti chiari e definiti a varie pronunce giurisprudenziali.

Stefania Spisto, presidente della quaderno edizioni, la casa editrice che ha pubblicato il libro dell’avv. Gaetano Anastasio, ha spiegatola forte motivazione dell'editore nello sposare l'opera libraria, da subito ritenuta molto interessante. Ha chiuso l'avv. Anastasio che ha descritto l'esigenza unita ai profili emozionali che lo hanno indotto a scrivere il libro, svelando solo alla fine chi fosse il proprio difeso, assolto, nonostante le dichiarazioni di ben 7 collaboratori di giustizia: l'artista Carmelo Zappulla, presente in aula. Il penalista ha concluso dicendo  che " il libro è dedicato alla certezza del diritto emblema delle moderne civiltà giuridiche".