Cronaca Nera

ESCLUSIVA ORE 19. La sentenza di Appello. Camorra, ecco a quanto sono stati condannati gli imprenditori Clemente Izzo, Minutolo e Minutolo

Verdetto anche per Giuseppe Feola, Brutto Buttone e Nicola Martino


SAN NICOLA LA STRADA - Pochi minuti fa la Corte di Appello di Napoli (VII sez. penale - presidente dottoressa Giordano) ha emesso il verdetto che ha confermato, sostanzialmente, la sentenza di condanna di I grado, a 6 anni di reclusione, pronunciata nei confronti dei fratelli Franco e Sebastiano Minutolo, noti imprenditori edili di San Nicola la Strada, per il concorso in estorsione aggravata.

Ridotta da 8 a 5 anni e 5 mesi la pena per Clemente Izzo (8 anni di reclusione in I grado) per concorso esterno in associazione mafiosa (clan Belforte) più un episodio estorsivo. 

Nel dettaglio, sia Minutolo che Clemente Izzo, quest'ultimo, a sua volta, imprenditore ancor più noto dei primi due, in considerazione delle vaste attività economiche vantate nella natìa San Felice a Cancello, ma anche a Caserta, nell'ambito della ristorazione, sono accusati di aver indicato al clan i nominativi degli imprenditori con cui intrattenevano rapporti d'affari, e che potevano essere sottoposti ad attività estorsive.

È stata inoltre ridotta la pena anche per i collaboratori di giustizia Bruno Buttone, di Marcianise, e Nicola Martino, di Maddaloni.

Confermata la sentenza di I grado per Giuseppe Feola.