Cronaca Bianca

Succede a MARCIANISE. Vietata la vendita di alcolici...alla festa della birra. Un'ordinanza copia-incolla...

Se la birra è un alcolico (ipotesi paradossale) allora...


MARCIANISE - Un errore di forma, forse un copia-incolla fatto in fretta e furia da un altro atto. Oppure un clamoroso nonsense.

Una situazione comica, in ogni caso, che ha già suscitato molte polemiche e preoccupazioni tra i commercianti coinvolti, direttamente e indirettamente, nel "Beer Fest" cominciato ieri sera, venerdì, in piazza Umberto I.

Cosa è successo? Il Comune di Marcianise, con un'ordinanza firmata dal vice-sindaco Angela Letizia (se ci avesse messo mano lo scrupolosissimo Velardi certamente questo non sarebbe accaduto!), ha, testualmente, "vietato la vendita e la somministrazione di alcolici in Piazza Umberto I dalle 19 all'1 di notte" di tutti e tre giorni del festival.

In sostanza: ha vietato la vendita della birra...alla festa della birra.

E' probabile che si tratti, come detto in apertura, di un errore di distrazione, considerato che dalla lettura dell'intera ordinanza si evince che, in effetti, è delle bibite in vetro che è vietata la vendita. O che volessero dire superalcolici, non alcolici.

Resta comunque il dubbio. D'altra parte, l'oggetto dell'ordinanza, che pubblichiamo in calce, recita proprio: "Divieto di vendita e somministrazione delle bevande alcoliche in occasione della manifestazione denominata Beer Fest".

Così scritta, dunque, l'ordinanza ha mandato in crisi tutti gli operatori commerciali partecipanti all'evento, preoccupati di essere a rischio sanzione per la vendita di quella birra a cui è intitolata la stessa festa.

Roba da pazzi!

 

M.C.V.