Cronaca Bianca

MARCIANISE. Velardi sindaco mangiapreti: scopre che le chiese 'incassano bei soldini' dal Comune e chiude i rubinetti

Il sindaco e don Paolo Dello Stritto

Sospesa ad horas la convenzione grazie alla quale le chiese marcianisane percepiscono dall'ente comunale delle sovvenzioni. Ma...


 

MARCIANISE - Antonello Velardi è il sindaco delle mezze verità. Dice ai cittadini: "Ho fatto una scoperta incredibile, sono incazzato nero. Ma non vi dico di cosa si tratta perchè...", il tutto seguito da una motivazione plausibile anzichenò.

Chi legge il suo diario quotidiano vi è abituato. 

Pochi giorni fa ha scritto, testualmente: "Abbiamo messo mano oggi alla questione degli accordi con alcune parrocchie di Marcianise che sono lautamente sovvenzionate dal Comune per effetto di alcune vecchie convenzioni. Non vi svelo la cifra complessiva annua, perché altrimenti vi arrabbiate come mi sono arrabbiato io. I preti incassano bei soldini. Li abbiamo convocati per la settimana prossima, passeremo ad una verifica puntuale di ogni accordo. Cercheremo di capire, ad esempio, perché la vecchia chiesa della Madonna della Libera è sempre chiusa".

"Non vi svelo la cifra" - ha affermato, appunto - "perchè altrimenti vi arrabbiate pure voi".

Ora, cittadini marcianisani, voi cosa avete capito? Che esistono delle convenzioni tra il Comune di Marcianise e le chiese cittadine, le quali ricevono delle sovvenzioni economiche. Null'altro.

Un po' poco per farsi un'idea propria, per mettere i marcianisani nelle condizioni di conoscere (perchè questo, in teoria, dovrebbe essere lo scopo precipuo della stesura del diaro quotidiano) ciò che avviene nella propria città.

Se Velardi non fosse il sindaco delle mezze verità, non avrebbe problemi a rendere note le cifre previste dalla sovvenzione comunale e a declinare chiaramente i termini delle convenzioni. 

Ponendo così la vicenda, non fa altro che prestare il fianco all'insinuazione (sì, noi di Casertace siamo proprio dei malfidati) che la stia utilizzando strumentalmente. Dire che i "preti incassano bei soldini" non è esattamente il modo più neutrale di proporre la questione al giudizio dei cittadini.

Soprattutto non lo è, sempre a voler pensar male, quando l'interessamento del sindaco al rapporto Comune-chiese arriva dopo la sua "incomprensione", passata per nulla inosservata, con il parroco del Duomo, don Paolo Dello Stritto.

Ciò che è certo è che la prima azione del Velardi "mangiapreti" è stata quella di chiudere i rubinetti ad horas: in una comunicazione formale, il sindaco ha informato i parroci delle chiese dell'Annunziata, della Madonna della Libera e del Duomo San Michele Arcangelo di aver sospeso l'efficacia degli accordi stipulati tra le parti illo tempore, invitandoli a partecipare all'incontro durante il quale gli stessi saranno revisionati. La lettera è stata inviata per conoscenza anche ai vescovi delle Diocesi di Capua e Caserta.

Seguiremo con attenzione la vicenda, approfondendola con la lettura della convenzione Comune di Marcianise-parrocchie. Vi daremo la verità completa (cifre comprese) che il sindaco, pur conoscendola, non vuole fornire.

 

M.C.V.