Cronaca Nera

MAZZETTOPOLI A MADDALONI. La prima INTERCETTAZIONE che inchioda l'ingegnere Michele Pietropaolo. Che truffa ai danni di Osati, che registra tutto col telefonino

In calce all'articolo il testo integrale dell'intercettazione


MADDALONI - (G.G.) La prima intercettazione inserita nell'ordinanza che ha portato all'arresto del geometra dell'ufficio tecnico comunale Michele Della Peruta e all'emissione del titolo cautelare del divieto di dimora in provincia di Caserta per l'igegnere Mcihele Pietropaolo è quella che coraggiosamente la vittima dei due professionisti, cioè Luigi Osati, effettua col proprio telefonino nell'ufficio di Pietropaolo.

Qui finalmente, al di la delle valutazioni dell'autorità inquirente e del giudice di primo vaglio cioè il gip che ha firmato l'ordinanza, ogni lettore si può formare una propria opinione, leggendo testualmente le parole utilizzate da Osati e da Petropaolo in questo colloquio. I due stanno parlando di un imbroglio, di un atto fuorilegge che, non a caso, deve essere anticipato dalla corresponsione di una mzzetta di 5mila euro, che Pietropaolo provvederà a portare, molto presumibilmente, a Michele Della Peruta.

E che i due, l'ingegnere e il geometra, siano in combutta, ci somprende chiaramente dall'utilizzo di certi vocaboli e di certi termini assertivi da parte di Pietroapolo rispetto alle domande sul coinvolgimento di Della Peruta, postegli da Luigi Osati.

Questi tenta di portare avanti la tesi del versamento della mazzetta diciamo così, a conti fatti cioè a ridefinizione dell'onere da versare per sanare l'abuso edilizio dell'immobile di via Vico.

Pietropaolo è irremovibile. Gli mette sotto al naso il bollettino postale attraverso il quale tutto sarà sistemato, ma niente di più, dovrà tirare fuori i 5 mila euro e successivamente gli verrà detto quanto versare. A un certo punto Pietropaolo, comprendendo che Osati non gli darà i soldi in quella sede dato che tra le altre cose ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri, cerca di rassicurarlo affermando che alla fine l'operazione costerà un terzo di quanto stabilito in prima battuta.

Siccome Osati era stato truffato già a monte attraverso la crescita fittizia della somma da versare, dalla quota di 28 mila euro stabilita nel 2013 a quella di 38 mila euro artatamente ufficilizzata nel 2015, questo terzo sarebbe pari a 12 mila, 13 mila euro. Più 5 mila della mazzetta fanno 18mila. Comunque sempre meglio dei 38 mila artatamente presentati al cospetto della loro vittima da parte di Della Peruta e Pietropaolo.

Ripetiamo, però: il lettore, al di la delle nostre interpretazioni e di quelle del giudice, potrà ora, con il testo della prima intercettazione cominciare a farsi un'idea propria.

 

QUI SOTTO LO STRALCIO DELL'ORDINANZA CON L'INTERCETTAZIONE E IL COMMENTO DEL GIUDICE