Politica

S.MARIA C.V. "La rivolta di Spartaco": Baldassarre e la Santillo si incazzano di brutto per la nomina della moglie di Fabio Monaco in giunta e litigano con Bosco

Gabriella Santillo, Agostino Baldassarre, Luigi Bosco e Claudia Imparato

Concitata riunione degli organismi cittadini del Movimento Terra Libera


SANTA MARIA CAPUA VETERE - La riunione dell'altra sera tra il consigliere regionale Luigi Bosco ed i simpatizzanti del Movimento Terra Libera, da lui fondato, non è andata granchè bene. 

E d'altronde, va bene che Bosco gestisce un po' di potere da consigliere regionale, va bene che può manovrare qualcosa, come ha dimostrato con l'incarico dato al commercialista Trepiccione, servito a riportare dalla sua parte il consigliere comunale Merola, che proprio nello studio di Trepiccione lavora, ma fino ad un certo punto.

Finanche gente che non ha dimostrato una grande personalità politica, quali i consiglieri comunali Gabriella Santillo e Baldassarre, ad un certo punto, rendendosi conto di contare meno di zero nelle scelte del movimento in tema di divisione delle poltrone, che poi è l'unico tema per cui la gente fa politica a Santa Maria e in questo territorio, possono incazzarsi.

Ebbene, l'altra sera, quando Bosco ha detto che siccome lui è il leader, la nomina della moglie di Franco Monaco a nuovo assessore non è in discussione, anzi, è stata chiesta e già ottenuta dal sindaco Antonio Mirra, pare che Baldassarre e la Santillo, avvertendo un sussulto di dignità politica, ma anche personale, si siano raggelati battendo i pugni sui tavoli.

Bosco che, da parte sua, come abbiamo piu' volte scritto, ha a disposizione le carte di Fabio De Lucia e della moglie di Omero Simone, pronti a saltare sul suo carro, ha fatto spallucce adottando la famosa massima della minestra e della finestra. 

La sensazione che si ha è che Baldassarre, pur stimolato da un uomo di lunga e vasta esperienza politica, qual è sicuramente Carmine Iodice, uno che ha dato molto nella campagna elettorale delle regionali a favore di Bosco e poi in quella delle comunali, ma rispetto al quale il figlio dell'ex sindaco di Casapulla non ha mantenuto le promesse fatte, ritornerà nei ranghi, magari buttando qualche calcio e chiedendo qualcosa in più nel settore dei servizi sociali che Bosco pure controlla attraverso la stagionata e furbissima signora Cecere, il cui fratello, ricordiamo, giusto perché tutti capiscano la trama, svolge la funzione di coordinatore cittadino di Terra Libera. 

Insomma, in prospettiva, nuvole non se ne vedono. Poi, chissà non si può mai dire. Evidentemente, Fabio Monaco e le sue attività in certe associazioni relazionate anch'esse al mondo dei servizi sociali, sono molto più interessanti agli occhi di Bosco, dei rapporti della Santillo e di Baldassarre.

Un tema, quest'ultimo, che, sicuramente, approfondiremo meglio nelle prossime settimane.

G.G.