Cronaca Nera

Altra vittoria di CasertaCe: l'Ept chiede, dopo il blitz della Finanza, all'Unione Pro Loco la restituzione dei 15 mila euro 'rubati'. Grillini, che delusione. Noi abbiamo 10 stelle e 4 palle

In calce all'articolo il documento che attesta definitivamente l'illegalità dell'uso di quel contributo pubblico durante il famoso esercizio a zero entrate e zero uscite


CASERTA - (g.g.) Ma all'autorità giudiziaria, titolare dell'azioe penale, non suggerisce nulla il fatto che l'Ente provinciale per il turismo di Caserta, sordo, per i motivi socio antropologici da noi spiegati ieri nell'articolo sulla prefettura (CLICCA QUI PER LEGGERLO), a denunce circostanziate, documentate, corredate da atti inoppugnabili se ne sia strafregato, coprendo una pratica criminale e cioè l'uso distorto in proprio del danaro publico che affluiva nelle casse della sezione casertana dell'unione nazionale pro loco d'Italia e ora, quando la Guardia di Finanza, felicemente ispirata e, bontà sua, fattasi ispirare dagli articoli di CasertaCe, è entrata con i poteri di polizia giudiziaria nella sede Ept chiedendo di acquisire la documentazione relativa al rapporto tra Ept, ente controllore e l'Unpli abbia, improvvisamente chiesto alla stessa unione di restituire immediatamente i 15mila euro del contributo 2013, quello per intenderci erogato dalla Regione Campania e relativo all'esercizio che CasertaCe dimostrò con la pubblicazione dell'atto ufficiale, connotato da un bilancio con zero entrate e zero uscite.

Un bilancio rozzamente falso costruito da chi riteneva evidentemente, com'è successo nei 4 anni succesivi, di essere coperto sia nelle note già citate stanze dirigenziali della Regione Campania, sia i quelle dell'ept di Caserta dove ha padroneggiato la sparanisana Ranucci, messa lì dal "solito", inossidabile, immarcescibile signor Carannante.

Qui sotto pubblichiamo il testo integrale della lettera dell'Ept dato che noi siamo abituati a dar notizie senza una precisa documentazione delle stesse. Per il resto, questa è una storiaccia, l'ennesima storiaccia in cui badate bene, per anni si è perduta anche l'occasione di intervenire per tempo perchè, come al solito, i contenuti di questo giornale sono stati guardati con sufficienza da chi ha perso l'occasione, per l'appunto, di farsi dare una mano nella lotta improba, durissima, condotta da una strettissima minoranza della società casertana e da un solo giornale, per l'affermazione della legalità.

Una nota a margine anche per i grillini della Regione. Fosse dipeso da loro, campioni delle chiacchiere e del fumo legalitario, l'ept di Caserta questa lettera non l'avrebbe scritta mai. Altro che 5 Stelle, c'è CasertaCe che ha 10 stelle e 4 palle.