Politica

Disgelo tra Lucrezia Cicia e Gianpiero Zinzi dopo un incontro riservato. Un pensiero sul peso specifico di Grimaldi, nuovo vice regionale

Dopo le dure polemiche di luglio


CASERTA - Le polemiche dure che hanno visto, negli ultimi giorni di luglio e nei primi di agosto Lucrezia Cicia andare all'attacco del coordinatore provinciale di Forza Italia, Gianpiero Zinzi, sembrano essersi sopite.


Effetto di un incontro tra i due che si è svolto ultimamente allo scopo di trovare quegli equilibri che oggi risultano essere fortemente lesi, soprattutto a causa della situazione venutasi a creare al Comune di Aversa, dove il gruppo di consiglieri vicini a Lucrezia Cicia è stato, in pratica, epurato dalla maggioranza e dal sindaco De Cristofaro, vicinissimo a Gianpiero Zinzi.


I due hanno discusso anche degli assetti futuri, cioè delle prossime elezioni politiche, in cui Zinzi si dovrebbe schierare in una posizione tale da garantirgli l'elezione, con conseguente scivolamento di Lucrezia Cicia tra i banchi del consiglio regionale, dove entrerebbe come prima dei non eletti di Forza Italia.


Oggi, intanto, è stata assegnata un'altra posizione di visibilità: Massimo Grimaldi è stao nominato vice-coordinatore regionale. Una carica che, da quando esiste Forza Italia, non ha mai contato un tubo, e che serviva solamente a ristorare qualche scalpitante scontento, non premiato in altri contesti più importanti.


Massimo Grimaldi, però, rappresenta direttamente l'ex governatore Stefano Caldoro, il quale, com'è noto, vuole fortissimamente ritornare a Roma in Parlamento. Per questo motivo, il peso specifico di Grimaldi sarà superiore a quello di coloro che, in passato, hanno ricoperto la stessa carica e di cui si è persa la memoria anche del nome e del cognome.