Cronaca Bianca

CASTEL VOLTURNO. Lievita il prezzo dei lavori del centro sportivo polivalente. Approvata senza batter ciglio, dalla Giunta Russo, la variante in corso d'opera

Il sindaco Russo e l'assessore ai Lavori Pubblici Scialla

Con la firma del Rup Claudio Fiorillo


CASTEL VOLTURNO (g.g.) - Sarà bene, com'è bene fare sempre quando si verifica un aggravio di costi a carico dello Stato o di un qualsiasi ente derivato, approfondire i motivi che hanno portato l'impresa vincitrice dell'appalto (non ne conosciamo ancora il nome, ma ci informeremo) per i lavori di costruzione del centro sportivo polivalente, finanziato con il pon Sicurezza per lo Sviluppo 2007/2013, ha chiedere e ad ottenere dal Comune di Castel Volturno dalla firma del Rup Claudio Fiorillo, una variante tecnica in corso d'opera.

Perché questa è una vicenda delicata? Non perché esista una specificità problematica, relativa al caso di Castel Volturno che comunque, che andrà, come detto prima, approfindito, ma perché, come leggerete nella delibera di Giunta dello scorso 10 gennaio, questa variante viene definita "post-gara". In poche parole, questa impresa, come tutte le altre che chiedono ed ottengono una variante, si sono al tempo aggiudicati una gara d'appalto, formulando un'offerta tecnica e anche un'offerta economica leggasi ribasso migliori delle altre imprese partecipanti.

Ora, non c'è dubbio che possano esistere motivi fondati e validi per chiedere una variante, ma non c'è nemmeno dubbio sul fatto che in provincia di Caserta, e anche a Castel Volturno, in passato, ne abbiamo visti letteralmente di tutti i colori. Una tecnica collaudata di certi uffici tecnici, (non ci riferiamo al caso in specie) era quello di far rientrare dalla finestra i soldi che per un' impresa erano usciti dalla porta per un ribasso d'asta.

Sicuramente non è questo il caso, ma è chiaro che quando incrociamo, nell'albo pretorio di un qualsiasi Comune, un atto amministrativo del genere, siamo pienamente legittimati ad alzare le antenne.