Cronaca Nera

MONDRAGONE. Che festa e che processione a casa di Donato Pagliuca quando esce dal carcere. Tutti i nomi e Assunta Invito...

Nelle foto Pagliuca e De Filippis

Lo stralcio dell'ordinanza che pubblichiamo oggi lo abbiamo selezionato perchè fornisce con evidenza l'idea della vitalità e della ampia dotazione di uomini e mezzi che il clan della città rivierasca ha avuto anche quando, invece, i Casalesi, decimati dag


MONDRAGONE - Ci stiamo occupando negli ultimi giorni di approfondire, per la prima volta in maniera adeguata, alcuni contenuti
di un'ordinanza di camorra, relativa al clan di Mondragone. Abbiamo notato immediatamente una differenza rispetto al contesto di Casal di Principe e dell'agroaversano e all'aria che si respira da quelle parti: fino a un paio di anni fa, mentre il clan dei Casalesi avvertiva i morsi della crisi del suo sistema criminale a causa dei tantissimi arresti e dell'autentica decimazione delle sue truppe militari e militanti, la delinquenza organizzata di mondragone aveva a disposizione un piccolo esercito.

Se arresti c'erano stati, dunque, il coefficiente di sostituzione aveva garantito un ricambio pressochè completo.

Ieri (CLICCA QUI) abbiamo sviluppato un approfondimento relativo all'ordinanza numero 2, quella riguardante solamente la droga, in cui venivano elencati precisamente tutti i pusher al servizio del clan e coordinati da Vincenzo De crescenzo, detto Enzo Lo Spagnolo. Non pusher qualsiasi, non sbandati, non assuntori di droga utulizzati in maniera raffazzonata, per vendere la roba, ripagata non con soldi, ma con dosi, ma giovani con un cartellino definito e con un'ambizione criminale che prevedeva poi, il passaggio ad altre mansioni e ad altre funzioni. Insomma, un clan che articolava la sua camorra pianificando, organizzando e gestendo il traffico degli stupefacenti attraverso propri affiliati.

Una lunga sequela di nomi a cui si aggiungono le tante figure, i tanti nomi propri contenuti nello stralcio che pubblichiamo oggi.

Prima vicenda: il boss Donato Pagliuca viene scarcerato e come si fa per i mammasantissima, a casa sua inizia una vera e propria processione di affiliati, di parenti di affiliati e di fiancheggiatori. Leggerete nelle dichiarazioni che poi Pagliuca ha fatto anche recentemente da pentito, 10 nominativi diversi (le loro generalità le potete leggere nelle pagine in basso dell'ordinanza), con il pentito a precisare che si tratta solamente di alcuni di quelli che si recarono a casa sua, che forse erano addirittura 20 o 30. Pagliuca ricorda anche il dettaglio che a uno di  loro Rosario Marciello, non volle stringere la mano, poi cercheremo di capire il perchè.

Nel seguito dello stralcio di oggi leggerete, poi, di un vero e proprio tourbillon di riunioni che Pagliuca organizza, dopo essere uscito dal carcere e dopo aver trovato una situazione difficile lasciata in eredità dal nuovo reggente Giuseppe De Filippis che Pagliuca convoca a casa sua rimproverandolo duramente per aver offerto la fame, cioè 500, 1000 euro al mese alla sua famiglia quando lui era in carcere, cioè alla famiglia dei Pagliuca, che nelle casse del clan avevano messo in passato anche 20 mila euro al mese, dicevamo questo tourbillon di riunioni in cui risalta spesso la figura di Assunta Invito, moglie del boss Angelo Gagliardi.

Riunioni a ripetizione, presenze, molti nomi. Il segno di una vitalità criminale molto più evidente di quella del clan dei Casalesi.

G.G.

 

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLO STRALCIO DELL'ORDINANZA