Cronaca Bianca

S.MARIA C.V. Il simpatico Simonelli si mette a fare lo sceriffo: 60 multe in via De Michele. Ma i proprietari del vergognoso cantiere hanno pagato per le loro gravi inadempienze?

Guardate, lì ci sarebbero le condizioni per una class action. Comunque, vedremo nei prossimi giorni cosa ha fatto l'amministrazione nei loro confronti


SANTA MARIA CAPUA VETERE - (g.g.) Non sfuggirà, anche se fino d oggi gli è sfuggito, al simpatico assessore Luigi Simonelli che il disastro di via De Michele, divenuto il girone infernale del traffico veicolare nella città di Santa Maria Capua Vetere, non è frutto tanto della indisciplina degli automobilisti, che pure esiste, ma della inerzia che connota le dinamiche dell'ormai famoso cantiere, le cui inadempienze hanno portato alla necessità di transennare al punto da trasformare via De Michele, arteria cruciale che conduce dall'area
dell'anfiteatro all'area di Sant'Andrea, in una sorta di trappola per topi.

Per cui, le 60 contravvenzioni, appioppate oggi dai vigili urbani, a quanto pare proprio su input di Simonelli, non possono essere oggetto di attacco. Se ci sono state violazioni del codice della strada, se c'è stata sosta selvaggia, i vigili hanno fatto bene ad intervenire. Detto questo, però, l'azione di oggi pomeriggio, questa iniziativa forte, che ha provocato non poche proteste da parte dei residenti, rende necessario un ritorno da parte nostra sul fronte abbandonato da un mesetto, di via De Michele.

Se 60 automobilisti tra cui tantissimi sammaritani sono stati multati, ci chiediamo quali provvedimenti l'amministrazione comunale abbia preso nei confronti dei proprietari dell'immobile per le gravissime inadempienze del cantiere che lo riguarda che stanno determinando un disagio tanto grande che una class action dei cittadini per rivalersi contro i proprietari, sarebbe tutt'altro che campata in aria.