Cronaca Nera

CASERTA. La bella trans brasiliana Thiago, Michele Zampella e il suo compare tra prostituzione ed estorsioni

Un'immagine di repertorio e Michele Zampella

Esiste una chiara ed evidente relazione tra l'ordinanza su Antonietta Zuppa e Luigi Romano e quella di stamattina


CASERTA - (g.g.) I due arresti di stamattina che hanno colpito i casertani Michele Zampella e Giuseppe Maria erano presenti in nuce già nell'ordinanza delle scorse settimane che ha portato ad ulteriori arresti precisamente a quelli di Antonietta Zuppa, in arte Ornella (gentilmente sul cazzeggio abbiamo il copyright e chi fa i comunicati per la procura ci paghi i diritti d'autore, scherziamo naturalmente) e Luigi Romano, che si è scelto il nome convenzionale di Davide.

Nell'atto giudiziario firmato dal gip del tirbunale di Santa Maria Capua Vetere Orazio Rossi, infatti, viene data significativa evidenza alla figura di un trans o di una trans che dir si voglia, il signor o signorina Thiago De Freitas Oliveira di nazionalità brasiliana. Il suo nome compare nella parte riguardante l'attività di meretricio svolta all'interno dell'appartamento di Casapulla, ubicato lungo la viaAppia.

Thiago svolge una duplice funzione (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO PUBBLICATO ALCUNI GIORNI FA): è un organizzatore, un referente, un interlocutore di Ornella e di Davide nell'organizzazione delle attività su vasta scala, collega ai vari appartamenti un numero congruo di trans e di prostitute. Ma non disdegna di esercitare anche lui direttamente l'attività di meretricio.

In un passaggio dell'ordinanza il giudice Rossi scrive testualmente che su Thiago "è aperta un'indagine separata e parallela". Ed eccola qui, l'indagine. Si tratta di quella messa nero su bianco dalla procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere nel comunicato, con il quale ha dato notizia dell'arresto di Michele Zampella e Giuseppe Maria, indagati oer il reato di estorsione ai danni di alcune trans, uno dei quali, in attività nella zona di via Vivaldi, cioè dietro alla stazione, ha avuto il coraggio di denunciare le minacce e le riscossioni di danaro ai carabinieri di Caserta, al punto da consentire di stabilire che lo Zampella e Giuseppe Maria esplicavano le stesse minacce con la maggior parte dei non pochi transda anni e anni in attività in zona stazione ferroviaria.

La relazione tra Thiago e Zampella emerge con chiarezza dallo stesso comunicato della procura, la quale rivela che in questa seconda ordinanza, costola della prima, risulta indagato anche Thiago. Sulle modalità della relazione tra Zampella, Giuseppe Maria e la trans brasiliana, cercheremo di capirci qualcosa in più già a partire nelle prossime ore.