Cronaca Bianca

MARCIANISE. Il sindaco Velardi assente al convegno con magistrati e prefetti. Lui: "Non sono stato invitato", l'avvocato Omarto:" Non è vero e lo dimostro"

Strascichi dopo l'evento di venerdì sera


MARCIANISE - L'assenzanza totale dell'amministrazione comunale al convegno, organizzato dall'avvocato Mariano Omarto, a cui hanno partecipato fior fior di magistrati della DDA e di rappresentanti dello Stato, in occasione dell'anniversario della dichiarazione del coprifuoco, sta lasciando degli strascichi importanti.

Il sindaco Velardi ha utilizzato l'unico strumento che conosce, cioè Facebook per dire la sua, affermato, in pratica, di non essere stato invitato e altre cose che potrete leggere nel testo integrale che pubblicamo in calce. A stretto giro di tempo è arrivata la replica dell'avvocato Omarto: "Mi sarei aspettato che il sindaco giustificasse la propria assenza dall'importante convegno tenutosi nel suo rione con sopravvenuti, concomitanti e dunque inderogabili impegni piuttosto come maldestramente fatto. L'invito aveva tutti i crismi formali come tante autorità ed associazioni potranno confermare avendone ricevuto uno analogo. Non voglio tuttavia scendere nella polemica poichè farei un torto al convegno, ai delicati temi trattati e soprattutto agli illustri ospiti intervenuti. Mi sento solo di esprimere vicinanza ai dipendenti comunali dell'Ufficio Protocollo che, ahimè, sono stati anch'essi tacciati di operare in stile repubblica centrafricana allorquando, invece, sono stati assolutamente efficienti ed accorti nell'aprire il mio invito; nel controllarne il contenuto; nello scannerizzarlo, rilasciandomi al contempo ricevuta con impresso il relativo numero di protocollo. Colgo solo l'occasione per ringraziare Mons. Vella, i relatori, le autorità e tutta la cittadinanza intervenuta al convegno".

POST VELARDI "...A proposito di bugie, ne circola un'altra che è grossolana. Mi riferisco al convegno organizzato ieri presso la chiesa di San Giuliano sull'anniversario del coprifuoco a Marcianise. Gli organizzatori hanno sottolineato ieri durante il convegno e oggi in un comunicato che il sindaco non è intervenuto pur essendo stato invitato. Ovviamente non è vero: non sono stato invitato. In Comune è semplicemente arrivato un invito anonimo in busta aperta, come neanche nel Burundi si fa. Sapevo che erano in malafede ma almeno non raccontassero bugie. Oggi ho telefonato, per un atto di dovuta cortesia, a tutti i relatori spiegando i motivi per cui non sono andato: hanno ben compreso. Anzi, avevano già capito..."

Red. Cro.