Cronaca Bianca

AVERSA. Apre il primo coffee shop. Si fumerà hashish nel narghilè ma...

Ovviamente tra le polemiche dei residenti


AVERSA - (l.d.a.) Anche ad Aversa arriva la moda dei coffee shop, evocativi di certi luoghi dle nord europa, sorpattuto dell'Olanda dove l'uso delle drgohe leggere è legalizzato. Badate bene, l'hashish o la marijuana che ci sono in questi luoghi sono sostanze prive del principio attivo, unico discrimine che separa la droga dalla non droga, la droga il cui possesso oltre la modica quantità determina l'arresto immediato, da una cosa che vietata non è.

E all'interno del cofee shop di via Seggio ci saranno sostenze non vietate da fumare in compagnia con gli appositi narghilè egiziano.

Il cameriere, seduto su uno sgabello, prepara la shisha (in narghilè egiziano) - pipa ad acqua per intenderci - con l'hashish; mentre allo stesso tavolo le persone si passeranno il tubicino flessibile del narghilè, esattamente come se fosse uno spinello, e sorseggiano del tè.

A gestire il locale una giovane ragazza, Milly Cristiano, la mascotte del bar è un serpente, che fa compagnia ai clienti, che circondati di fumo ammireranno spettacoli "esotici".

Il locale offrirà la possibilità, anche di acquistare altri prodotti tipici, come i semi (olandesi e spagnoli) per coltivazione da collezione come Lemon Haze, l'O.G. Kush Cannabis Frön e Strawberry Haze.

I residenti non sono molto entusiasti di questa aperura perchè temono che dal surrogato della droga si possa arrivare ad una circolazione ancora più ampia, nei pressi, di droga vera. Staremo a vedere.