Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA. Uno per uno, i 50 nomi dei disoccupati neo assunti al Comune capoluogo. La solita vergogna: bando invisibile e una marea di raccomandati

Pensate un pò che solo in 56 hanno presentato i documenti quando in città sono migliaia ad avere i requisiti che avrebbero permesso loro di partecipare


CASERTA - [g.g.] Come amiamo dire in qualche circostanza, ogni promessa è debito per i nostri lettori. Vorremmo fare di più, scrivere ancora più notizie. Ma i mezzi sono qeuelli che sono e quindi ci dobbiamo e vi dovete accontentare, ma si fa per dire, perchè già così CasertaCe dimostra quotidianamente di essere l'unico organo di informazione di questa provincia a cercare costantemente di fornirvi quelle news che nessun altro vi fornisce e che anche se le possedesse non vi fornirebbe perchè qui il sussiego ad ogni forma di potere politico ed economico si rappresenta, nei giornali come vera e propria sudditanza feudale.

Nei giorni scorsi vi abbiamo accennato all'approdo nelle comode stanze del comune di Caserta di 50 disoccupati, cioè di persone che sono uscite da un pò di tempo dalla copertura dell'ammortizzatore sociale e che ora la Regione Campania prova a reinserire nel mondo del lavoro mettendoli, con propri fondi, a disposizione dei comuni.

Vi promettemmo i nomi e oggi vi favoriamo l'elenco. Successivamente, tornando sull'argomento, vi declineremo le varie parentele e le varie raccomandazioni, ma oggi ci fermiamo a due o tre concetti fondamentali, forse ancora più importanti, di quello relativo all'identità dei prescelti, cioè di coloro che hanno spedito la documentazione con propri requisiti alla Regione Campania che poi formalmente, ma solo formalmente perchè il pallino l'hanno tenuto in mano i comuni, ha determinato la selezione.

Selezione si fa per dire. Perchè a Caserta ne hanno presi 50 sui 56 che avevano fatto la domanda. Dunque, nella città di Caserta ci sono solo 56 disoccupati con i requisiti per il reinserimento nel lavoro con contratto a tempo determinato di 6 mesi.

Un vero scandalo. Ai tempi della campagna elettorale, ma anche dopo, CasertaCe si mise a disposizione del sindaco Carlo Marino per pubblicare gratuitamente, con l'evidenza dovuta, bandi di gara e bandi di concorso. Ciò con l'obiettivo di allargare il più possibile la platea degli aspiranti e di non racchiuderla nel perimetro angusto di pochi fortunati e pochi raccomandati.

Ovviamente il sindaco Marino si è ben guardato dall'utilizzare questa opportunità gratuitamente messa a disposizione da CasertaCe. E allora, aum aum, 56 disoccupati presentano la domanda e 50 vengono assunti per 6 mesi. Chissà in quale interstizio, in quale invisibile meandro dell'albo pretorio comunale è stato inserito questo bando affinchè nessuno lo vedesse e affichè solo chi appartenesse a questo o a quel consigliere di maggioranza, a questo o a quel consigliere di minoranza, a questo o a quel politico della città, a questo o a quell'altro assessore, sapesse di questa opportunità e dunque presentasse i documenti senza avere il problema di dover concorrere con altri pretendenti.

Insomma, il solito schifo. Ad oggi i 50 stanno imboscati negli uffici comunali mentre la città, tra buche, cattiva manutenzione, cattiva gestione della mobilità affoga letteralmente in una sorta di girone infernale. Perchè il concetto clientelare non si basa solo sulla possibilità che un politico amico ti dà di scavalcare il problema della concorrenza. Poi si pretende l'ufficio, di lavorare poco e magari anche di essere stabilizzato.

Insomma, al momento, i 50 non fanno un cazzo o quasi.