Cronaca Bianca

MARCIANISE. Sciacallaggio dopo la bomba d'acqua, la testimonianza di un vetraio: 'Non siamo tutti uguali. Ho scontato i materiali per andare incontro a chi ne aveva bisogno'

Ci ha scritto un artigiano...


MARCIANISE - Una polemica accesa, come scritto ieri (CLICCA QUI), ha interessato quegli operatori commerciali che hanno approfittato delle urgenze causate dalla bomba d'acqua abbattutasi pochi giorni fa su Marcianise per aumentare sensibilmente i prezzi dei materiali utili alla riparazione dei danni. Una speculazione bella e buona, secondo molti, "la dura legge del mercato", secondo altri.

Noi abbiamo ricevuto e deciso di pubblicare, a tal proposito, la testimonianza di un vetraio, che ha voluto raccontarci in che modo lui, come commerciante direttamente interessato dall'emergenza, ha gestito la forte richiesta di materiali: 

"Buonasera, sono il titolare di una vetreria.

Ho letto il vostro articolo a proposito dei prezzi lievitati di vetri e tegole,  me lo ha fatto notare un mio collaboratore poco fa. Noi da Casapulla abbiamo avuto diverse chiamate da Marcianise, Recale e Capodrise, e  ho scontato, per quanto possibile, i costi del materiale e manodopera,  scontrinando, come nostro solito,  le cifre per intero e ricevendo il plauso di chi ci ha chiesto aiuto per evitare che vetri penzolanti potessero ferire persone. 

A pranzo, mia moglie, che  mi conosce da 40 anni, mi ha chiesto se mi fossi, come mio solito, %u201Ccomportato per bene %u201C e non aver profittato della situazione.

No siamo tutti uguali, ci tenevo a farlo sapere.

   

Raffaele Saullo"