Cronaca Nera

CASERTA. Slip e reggiseni magici per conquistare uomini belli e impossibili. Condannati 2 truffatori. 5 DONNE CASERTANE raggirate

Stamattina la sentenza del giudice monocratico. Qualche vittima si è indebitata per centinaia di migliaia di euro


CASERTA - A 7 anni di distanza dall'operazione della guardia di finanza che portò all'arresto di quella che allora era l'80enne Eros Zinanni e del figlio al tempo 59enne, oggi 66enne Luca Giacomo Beccani, è stata pronunciata stamattina la sentenza a carico di entrambi, dal giudice monocratico della sezione distaccata di Caserta del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

La Zinanni, oggi 87enne e sui figlio sono stati condannati rispettivamente a 3 anni e 2 anni e 6 mesi di reclusione. Sul loro capo gravava e grava ancora visto che si tratta del verdetto di primo grado, l'accusa di truffa in concorso. La vicenda, quando si consumò, strappò anche qualche sorriso, in considerazione dei suoi connotati a dir poco originale e perchè no, anche un pò spassosi. Il problema è che le vittime di questa truffa, alcune donne della provincia di Casrta, per comprare i capi di abbigliamento intimo, soprattutto reggiseni, e di biancheria, lenzuola eccetera si indebitavano fino al collo. Addirittura, una di loro contrasse un debito da 300mila euro.

In due imputati, entrambi residenti a San Marcello Pistoiese, erano riusciti a convincere, approfittando del loro fragile stato emotivo, le donne ad acquistare quei capi che avrebbero garantito la conquista certa di uomini bramati ma che fino ad allora non avevano corriusposto ai desideri delle bramanti.

Sembra assurdo, ma furono almeno 5 le donne della provincia di Caserta a cadere nel tranello. Almeno 5 perchè questo è il numero delle persone che si è costituita parte civile nel processo conclusosi oggi nella sede giudiziaria di via Graefer.

Parti offese che hanno avuto piena soddisfazione, perchè oltre alla condanna alla pena reclusiva, il giudice monocratico Antonio Riccio ha sentenziato anche la pena accessoria della multa che, per Eros Zinanni ammonta a 2 mila 500 euro e per il figlio luca Giacomo Beccani ammonta a 2 mila euro più il completo carico delle spese processuali.

In più, le 5 donne casertane, D.V.I, C.M.L., C.M., B.T. e D.F.A. saranno risarcite di una somma che sarà stabilita in separata sede, cioè in sede civile. Ma già all'interno della sentenza, il giudice ha previsto, ma solo per due parti offese, il pagamento di una provvisionale così ripartita: per la signora C.M. 20 mila euro; per l'altra signora B.T. 10 mila euro.

Infine, tutte le spese processuali, sostenute dalle parti lese, dovranno essere rimborsate dagli imputati condannati. Nello specifico, 3 mila euro spesi da D.V.I, C.M. L., M.C. e B.T. mentre per D.F.A. il rimborso delle spese processuali dovrà essere pari a 2 mila 500 euro.

Numeroso e agguerrito collegio degli avvocati di parte civile. Vi hanno operato Andrea Balletta, Alfonso Iovino, Gianluca Giordano, Luciano Fabozzi e Vincenzo Domenico Ferraro.