Cronaca Bianca

LE FOTO. Alessandro Preziosi: 'Zagaria? Un personaggio prosciugato dalla sua solitudine. Così mi sono trasformato nel boss di Casapesenna'

Oggi è stata presentata la serie


CASAPESENNA -  Dal 16 ottobre in prima serata su Rai1 al via "Sotto Copertura. La cattura di Zagaria", serie tv in quattro serate (4x100') per la regia di Giulio Manfredonia. Protagonisti Claudio Gioe' e Alessandro Preziosi, con Simone Montedoro e Paolo Sassanelli. Una produzione Rai Fiction con LuxVide.

Alessandro Preziosi vestirà i panni del superboss della clan dei Casalesi Michele Zagaria, killer prima, spietato uomo d'affari dopo, che gestisce traffici dal suo inaccessibile bunker, ed ha fatto un lavoro straordinario non solo nella gestualita', nella voce, i capelli corti, gli occhialetti. Un'interpretazione talmente realistica che mette a disagio lo spettatore.

Credibile si conferma Claudio Gioe' nel ruolo del superpoliziotto Pisani che mettera' fine alla latitanza lunga 20 anni del capo del boss di spicco dei Casalesi (nella fiction ha il nome di Michele Romano capo della squadra mobile di Napoli). La regia e' di Giulio Manfredonia.

La serie e' il seguito della precedente ispirata alla cattura del boss Antonio Iovine, andata in onda due anni fa. "Ma - sottolinea la direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta - questo non e' un sequel; spinge oltre l'asticella dell'innovazione: col racconto seriale raccontiamo una storia di valore civile, una realmente accaduta. Da miniserie (prima stagione) a serie (seconda stagione) e' una grande innovazione".

Preziosi fa notare: "E' la prima volta che affronto un personaggio di questo genere, di solito ho interpretato figure opposte come per esempio Don Diana". A livello di ispirazione ho "visto Il camorrista di Tornatore con Ben Gazzara e doppiato splendidamente da Mariano Rigillo". "Ma essendo napoletano, ho dato soprattutto fondo a tutto quello che ho visto per anni nella mia citta': andavo al liceo Umberto, sono stato testimone di tante manifestazioni di prepotenza, c'erano i bulli, legittimazione del male da parte di quei tipi, li chiamano "capuzzielli", che tanto affascinano i piu' giovani. Si parte con la droga, i furti delle autoradio, dei motorini, si beve presto e poi. Quelle persone erano e sono ancora oggi la feccia della societa'. Io, invece, sono qua. Loro sono tutti delinquenti veri che si sono fatti anni di carcere, o stanno ancora dietro alle sbarre. Ho ascoltato in maniera ossessiva molte intercettazioni telefoniche e ho cercato di capire dove arrivasse l'ignoranza di Zagaria e dove iniziasse la sua astuzia di imprenditore criminale".

"Quando mi rivedevo sul monitor durante le riprese - ammette Preziosi - mi facevo orrore da solo nel rivedermi in quel ruolo, mi alzavo e me ne andavo spaventato, perche' non ne ho fatto un personaggio seducente, ma prosciugato nella sua stessa solitudine".

La fiction e' stata girata in buona parte tra Casal di Principe, Casapenna e Napoli e "inoltre - spiega Manfredonia - grazie all'aiuto della magistratura, siamo riusciti a far togliere per il periodo delle riprese i sigilli e ad avere accesso al vero residenza del camorrista, realizzando alcune scene proprio nella casa dove ha dimorato per alcuni anni."

Claudio Gioe' rileva: "Abbiamo raccontato una speranza; tanti prodotti esaltano il fascino del male, spesso in modo fine a se stesso. Raccontiamo la vittoria dello Stato e lo facciamo proprio in quei territori; e' stata come una operazione catartica per chi vive la'. Il rischio retorica era dietro l'angolo, ma gia' dalla prima stagione l'abbiamo evitato. Nel secondo capitolo abbiamo calcato la mano, siamo andati piu' a fondo dell'aspetto umano dei poliziotti".

"Questa fiction - aggiunge il produttore Luca Bernabei - parte da un assunto importante: dice che il male non paga. Importante per il pubblico e per il Paese, che ha bisogno di riscatto e di speranza". Bernabei rivela che la serie si chiude con le immagini reali e inedite della cattura di Zagaria.

Bianca Guaccero ha il ruolo di una casalinga che abita vicino al bunker di Zagaria: "Claudia Ventriglia ha mille sfaccettature; chiamata a coprire il boss, non poteva non farlo; non so se fosse affascinata dal potere o se lo subisse. Alessandro ha interpretato benissimo Zagaria, io ho avuto veramente paura di Preziosi". Lui sorride: "Ora basta, pero', qui e' un attimo...". Nel cast Matteo Martari, Alejandra Onieva; Antonio Gerardi, Antonio Folletto, Simone Montedoro, Lorenza Indovina.

LA STORIA. Michele Romano (Claudio Gioe'), capo della squadra mobile di Napoli, e' reduce dal grande successo dell'arresto di Antonio Iovine, boss della camorra latitante da quindici anni. Ma Romano e la sua squadra sono immediatamente richiamati al dovere per dare la caccia all'uomo piu' ricercato d'Italia: Michele Zagaria (Alessandro Preziosi), il capo della camorra casertana, introvabile da vent'anni, che dalla latitanza continua a dirigere il suo impero criminale.

E' l'inizio di una nuova, delicata indagine? Accanto a Romano ci sono gli uomini della sua squadra. Il giovane Carlo (Antonio Folletto), di Casal di Principe, e' ormai un punto fermo. Il ragazzo e' spinto dal desiderio di ripulire la sua terra: era uno dei ragazzi di Don Diana, ed e' diventato poliziotto per onorare il suo sacrificio. Carlo cerca ora di conciliare il lavoro e la storia d'amore con Chiara, la figlia di Romano; Carlo pensa seriamente al matrimonio, ma dovra' attendere che Chiara rientri da Edimburgo, dove studia legge.

Intanto, i sospetti di collusione con la camorra che incombono sul suo mentore e futuro suocero metteranno a dura prova le convinzioni del ragazzo. Anche Salvo (Antonio Gerardi) e Arturo (Simone Montedoro), gli altri membri della squadra di Romano, sono perennemente alla ricerca di un difficile equilibrio tra il lavoro e la loro vita familiare. Salvo cerca di riconquistare la sua ex moglie, Teresa, che pero' non sembra intenzionata a offrirgli una seconda possibilita'. Arturo, invece, e' costretto dagli orari di lavoro a spendere meno tempo di quanto vorrebbe con la sua famiglia, tanto che sua moglie gli chiede spesso di cercare un lavoro diverso.

Francesco Visentin (Matteo Martari) e' un vicequestore di Vicenza, che lavora notte e giorno con una sua piccola squadra per stanare Zagaria. Francesco, con il suo carattere determinato e spigoloso, e' stato trasferito a Napoli dopo aver perso una collega in servizio: da allora ha dedicato ogni sua energia alla cattura dei latitanti, nel tentativo di riscattarsi. Ma quando un'operazione azzardata di Romano compromette il suo lavoro su Zagaria, i superiori decidono di unire la sua squadra a quella del capo della Mobile. La convivenza di due caratteri cosi' forti non sara' facile.

Ed esplodera' quando emergeranno indizi di una possibile collusione di Romano con la camorra. A quel punto, Francesco vorra' vederci chiaro. Laura Riccio (Giulia Fiume) e' un'agente scelto della polizia di Napoli, specializzata in sistemi informatici e metodi di spionaggio elettronico. E' una poliziotta puntigliosa, quasi maniacale, che nasconde il suo carattere dolce sotto un abbigliamento aggressivo. Giulia lavora da tempo con Visentin, e lo segue quando la sua squadra viene unita a quella di Romano. Qui Laura ritrova Salvo, con cui in passato ha avuto una fugace storia d'amore.

Laura ha anche un segreto: sta combattendo contro un tumore, causato dall'inquinamento ambientale della terra dei fuochi, dov'e' nata. Laura non sa quanto le resta ancora da vivere, ma ha fatto della caccia ai latitanti la sua ragione di vita, per ripulire la sua terra prima che sia troppo tardi.

Michele Zagaria (Alessandro Preziosi) e' uno dei grandi latitanti di camorra. In gioventu' e' stato uno spietato killer, ma ora e' un uomo d'affari astuto e calcolatore: dal bunker in cui vive dirige un impero criminale da centinaia di milioni di euro e da anni nessuno, nemmeno i suoi familiari, puo' dire di averlo visto, se non in fotografia. Per sopravvivere in queste condizioni, Zagaria ha una regola ferrea: niente legami. Niente mogli, niente amanti, niente figli. Con una sola eccezione: Agata. La ragazza per cui Zagaria sembra avere una predilezione particolare.

Agata Farina (Alejandra Onieva) e' una ragazza originaria della provincia di Caserta, rimasta orfana da piccola e cresciuta in Spagna da alcuni parenti. Appena finita l'universita', Agata torna per la prima volta nella sua terra d'origine, per conoscere finalmente lo "zio" che da sempre paga per i suoi studi. Ma quando scoprira' l'identita' di questo zio, Agata sara' costretta a rimettere in discussione tutto quello che credeva di sapere su se stessa e sul suo mondo.

Claudia Ventriglia (Bianca Guaccero), e' un'insospettabile casalinga di Casapesenna con due figlie adolescenti (Giulia e Benedetta). La sua vita viene sconvolta quando Zagaria, il grande boss, si trasferisce nel suo nuovo bunker... Che si trova proprio sotto casa sua. Claudia dovra' imparare a convivere con questo ingombrante padrone di casa, recitando insieme al marito Domenico e alle figlie la commedia di tutti quelli che nascondono un latitante. Ma ben presto si rendera' conto che i vantaggi che la sua famiglia riceve nascondono un prezzo da pagare.

Nicola Sasso (Erasmo Genzini) e' un giovane camorrista del clan Zagaria. E' nato e cresciuto a Casapesenna e non sogna altro che diventare, un giorno, l'uomo di fiducia di Zagaria. Da anni fa la spola tra Italia e Spagna, come corriere tra il boss e la famiglia adottiva di Agata. Al punto che si e' innamorato della ragazza. Ma quando Agata arriva in Campania e il boss in persona lo incarica di prendersi cura di lei, per farle da autista e da guardia del corpo, Nicola dovra' nascondere i suoi sentimenti per non rischiare una ritorsione del boss. E si trova presto davanti a un dilemma: la fedelta' a Zagaria o l'amore per Agata.