Cronaca Nera

La spaventosa Vigilia di Natale di un 45enne di MARCIANISE. Proiettile nella posta e un biglietto: 'A presto'. Tutto parte dall'incontro con una donna

Una storia andata male potrebbe essere alla base dell'episodio minatorio


MARCIANISE - Una storia complessa, dalle tinte ancora fosche.
Partiamo dal fatto che ne ha rappresentato, appena pochi giorni fa, l'episodio più allarmante.
E' il giorno della vigilia di Natale quando A.F., uomo marcianisano di 45 anni, trova una lettera nella buca delle lettere: al suo interno il proiettile di una pistola calibro 7,65.
Ma non solo. Insieme al colpo, vi è un biglietto recante il seguente messaggio: 'Come promesso...a presto'.

Fortemente spaventato da quanto appena scoperto, l'uomo allerta immediatamente i Carabinieri della Stazione di Marcianise, che prima si portano presso l'abitazione del 45enne per effettuare tutti i controlli del caso, poi lo invitano a seguirli in caserma per formalizzare l'accaduto.

Chiaramente, in casi come questo, la prima domanda che si pone al destinatario di un atto minatorio di tal sorta è sempre una: se sa o immagina chi possa essere stato, se ha avuto problemi o discussioni con qualche persona che possa essersi poi macchiata del gesto.

Un nome A.F. lo ha fatto, ed è quello di una donna.

Più precisamente, l'uomo ha raccontato ai Carabinieri che i suoi problemi sono iniziati da quando ha rotto il rapporto sentimentale con la stessa: minacce, querele, appostamenti.

Minacce di morte vere e proprie, quelle a lui indirizzate dalla ex compagna e da un suo amante, che A.F. aveva già opportunamente denunciato.

Seguiremo la vicenda nelle sue evoluzioni giudiziarie.


M.C.V.