Cronaca Nera

MADDALONI. Delitto Panipucci. 'O'sapunaro ordinò campari e gin prima di uccidere Daniele'

Esposito, Senneca, Mastropietro e Panipucci

E' emerso in aula ieri, dal racconto di due fratelli


MADDALONI - Ieri in aula sono stati ascoltati come testimoni due fratelli di Maddaloni che hanno raccontato alcuni particolari avvenuti prima dell'omicidio di Daniele Panipucci, il giovane asssassinato dal ras Antonio Esposito detto o'sapunaro.

Alla sbarra ci sono quest'ultimo, Domenico Senneca e Antonio Mastropietro. I due hanno raccontato che poco prima dell'agguato mortale antonio Esposito appariva come il più tranquillo tant'è che ordinò al bar del campari con gin per poi intrattenersi con un cane, mentre aspettava l'arrivo di Mastropietro. Senneca invece giocava alle slot machine.

Nella stessa udienza è stato ascoltato il fratello di Panipucci che ha confermato la volontà di Daniele di trovare un lavoro onesto.

Ricordiamo che Panipucci fu ferito seriamente in un agguato avvenuto il 26 maggio 2016. Il giovane morì il successivo 3 giugno. Il delitto maturò nell'ambito dello spaccio di droga alle palazzine di Maddaloni. I tre, che partirono proprio da un bar sito in via Napoli, si recarono in via Marotta dove Esposito ferì Panipucci, e sono accusati di omicidio e associazione per delinquere di stampo mafioso perchè ritenuti dagli inquirenti affiliati alla fazione maddalonese del clan Belforte.