Cronaca Nera

Ampliamento del cimitero di AVERSA, ecco cosa ha raccontato il collaboratore di giustizia Antonio Iovine

Il verbale depositato dal sostituto procuratore Catello Maresca


AVERSA – Ampliamento del cimitero di Aversa e rapporti tra clan dei Casalesi e l’imprenditore Ferdinando Di Lauro. A novembre il collaboratore di giustizia Antonio Iovine sarà interrogato sull’area Pip e sulle opere nel camposanto. Nei verbali depositati dal sostituto procuratore Catello Maresca, infatti, ‘O Ninno ha già dichiarato: “Di Lauro metteva a disposizione le imprese, io la forza intimidatrice che sbaragliava la concorrenza. L’ingegnere Pitocchi era il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale del Comune di Aversa ed era a mia disposizione – continua Iovine – Ricordo che quando il Comune di Aversa appaltò i lavori per l’ampliamento del cimitero, proprio grazie a Pitocchi, al sindaco Ciaramella e all’architetto che ha redatto il contratto di ampliamento, mio cognato Nicola Fontana riuscì ad aggiudicarsi i lavori. Tutto questo avvenne tra il 2004 e il 2005. Mio cognato mi disse che c’era anche una ditta vicina a Michele Zagaria che era interessata al cimitero. Allora incontrai Zagaria per parlarne e evitare contrasti”.

Red.Cro.